Contro la fiacca estiva una buona colazione

Contro la fiacca estiva
una buona colazione

Il primo passo per vincere la stanchezza estiva? Una buona colazione, perché un pasto nutriente ed equilibrato al mattino fornisce l’energia di cui si ha bisogno per tutta la giornata. Non solo, è fondamentale anche per regolare il metabolismo dopo il digiuno notturno.

Lo conferma anche una recente ricerca pubblicata sulla rivista internazionale The Journal of nutrition, condotta dalla School of public health dell’Università della California, secondo la quale chi fa regolarmente la prima colazione perde più peso rispetto a chi la salta. E questo vale anche quando fa caldo, nonostante spesso si avverta meno la fame. Ne parliamo con la dottoressa Cristina Robba, nefrologo, referente dell’ambulatorio di nutrizione clinica del Policlinico San Marco e nutrizionista di Smart Clinic Le due Torri di Stezzano e Oriocenter.

Dottoressa Robba, perché una buona colazione è così importante?

«Innanzitutto dà la benzina necessaria per far funzionare il cervello e quindi migliora prestazioni intellettuali, memoria, attenzione e concentrazione. Inoltre serve a regolare il metabolismo dopo il digiuno prolungato della notte e scandisce il ritmo fame-sazietà dei pasti successivi, aiutando a mantenere il peso sotto controllo. Al contrario chi la salta finisce per abbuffarsi a metà mattina e a pranzo, mangiando più del necessario e privilegiando in particolare cibi ricchi di zuccheri come snack e dolci. Tutto questo innesca un circolo vizioso di picchi glicemici e cali glicemici (cioè repentini innalzamenti e cali dei livelli di zucchero nel sangue) che nel tempo portano a un’alterazione del metabolismo e a un aumento di peso».

La dottoressa Cristina Robba

La dottoressa Cristina Robba

Come dovrebbe essere la colazione ideale?

«Dovrebbe fornire in media il 20% e anche qualcosa in più delle calorie totali della giornata (quindi per fare un esempio, almeno 400 kcal per un fabbisogno medio di 2.000). Per quanto riguarda, invece, gli alimenti, tenendo conto delle proprie abitudini e gusti, dovrebbe comprendere una fonte di proteine, ad esempio latte o yoghurt, indispensabile per tenere sotto controllo la fame (l’assunzione di proteine diminuisce i livelli di grelina, cioè l’ormone che stimola l’appetito), frutta fresca o spremute, ricche di zuccheri semplici che forniscono energia facilmente disponibile, cereali e derivati (pane, biscotti, fette biscottate, cereali da colazione etc.) che garantiscono una riserva di energia per le ore successive».

E quando fa caldo, ci sono alimenti da privilegiare?

«Quando fa caldo è essenziale privilegiare alimenti che contribuiscano a mantenere un adeguato introito giornaliero di liquidi, come frutta fresca e spremute, che sono ricchi inoltre di vitamine e sali minerali preziosi contro la stanchezza. Tradotto nella pratica, una colazione “estiva” potrebbe essere composta da un frutto di stagione o una spremuta, una tazza di latte parzialmente scremato o uno yoghurt e cereali integrali».


© RIPRODUZIONE RISERVATA