Cosa fa l’anestesista? La risposta è «Sicura»

Cosa fa l’anestesista?
La risposta è «Sicura»

L’Ospedale di Bergamo aderisce alla campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza in anestesia e rianimazione, con uno stand informativo in Hospital Street fino a sabato 7 marzo.

Cosa succede al mio corpo durante un’anestesia generale? Perché devo essere sedato per affrontare un intervento? Perché dopo non ricordo nulla? Come funziona l’analgesia durante il parto? Come fanno i medici ad essere sicuri che stanno operando la persona giusta? A queste e a tante altre domande cercheranno di rispondere medici e infermieri del Dipartimento di Anestesia e rianimazione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII grazie ad un punto informativo allestito di fronte al Cup centrale (ingresso 30) fino alle 12 di sabato 7 marzo. L’obiettivo è spiegare ai pazienti le regole della sicurezza in sala operatoria e il ruolo degli anestesisti durante un intervento chirurgico o un ricovero in terapia intensiva.

Anestesisti e infermieri simuleranno una vera sala operatoria spiegando ai pazienti cosa succede al loro corpo e alla loro mente da quando vengono addormentati prima di un intervento chirurgico fino al risveglio. È il lavoro dell’anestesista, figura fondamentale per la buona riuscita di ogni intervento chirurgico, ma spesso destinato all’oblio o comunque ad una percezione fumosa dei suoi compiti e delle sue responsabilità.

L’iniziativa è stata organizzata in occasione della settimana della Sicurezza in anestesia e rianimazione promossa dalla Società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva. A presidiare lo stand, fino a venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 20 e sabato dalle 8 alle 12, anestesisti e infermieri delle sale operatorie e delle terapie intensive dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, in prima linea 24 ore su 24 per gestire le emergenze-urgenze, i parti, gli interventi programmati e curare i pazienti bisognosi di cure intensive perché le loro funzioni vitali sono compromesse.

«Spiegheremo al paziente cosa è bene che sappia prima di essere operato, i diversi tipi di anestesia possibili, da quella generale alla partoanalgesia, cercando sia di venire incontro alle curiosità che genera la nostra professione sia di migliorare la sicurezza in sala operatoria aumentando la consapevolezza dei pazienti – spiega Luca Lorini, direttore del Dipartimento di anestesia e rianimazione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII -. Ricorderemo ai cittadini che l’anestesista è il medico che si trova sempre vicino al malato e che controlla in ogni momento la temperatura corporea, il battito cardiaco, la pressione e la respirazione. Spiegheremo anche cosa succede in terapia intensiva e le procedure che seguiamo per ridurre il più possibile i rischi connessi agli interventi chirurgici».

I cittadini potranno «toccare con mano» la strumentazione ma soprattutto fare domande sull’anestesia e sui reparti di terapia intensiva. I medici e gli operatori sanitari racconteranno ai cittadini cosa è importante far sapere durante una visita preoperatoria o quante ore prima dell’operazione si può mangiare o bere. Ma anche se un cardiopatico può essere addormentato o se occorre interrompere i farmaci prima di un’anestesia.

L’Ospedale Papa Giovanni è uno dei settanta ospedali italiani che hanno aderito alla seconda edizione della Campagna Sicura. «Sicura – afferma Massimo Antonelli, presidente della Società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva Siaarti – intende proseguire il cammino iniziato lo scorso anno, condividendo con la cittadinanza i problemi di chi deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, onde raggiungere una piena tranquillità, sicurezza e serenità dell’atto operatorio».

La Campagna di comunicazione sulla sicurezza in anestesia e rianimazione si celebra sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute. Per la seconda edizione sono stati realizzati manifesti, locandine, brochure informative e uno spot audio che andrà in onda su numerose emittenti radiofoniche. Tanti gli eventi collaterali organizzati dagli anestesisti/rianimatori italiani. Testimonial della Campagna il noto volto televisivo Livia Azzariti.

Per saperne di più siaarti.it oppure sicura.siaarti.it.


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