SUV elettrici: spazio, autonomia e praticità cambiano il modo di viaggiare
Dalla ricarica ai viaggi più lunghi, i nuovi modelli puntano su comfort, sicurezza e versatilità per entrare nella quotidianità delle famiglie
Lettura 2 min. Scegliere un’auto per la famiglia significa trovare un equilibrio tra esigenze molto diverse. Serve spazio per accompagnare i figli a scuola, fare la spesa, caricare borse e attrezzatura sportiva, ma anche comfort quando arriva il momento di partire per un weekend o per le vacanze. E se la scelta cade su un’auto elettrica, alle domande tradizionali se ne aggiungono altre: quanta autonomia serve davvero? Quanto tempo richiede una ricarica? È possibile affrontare senza problemi anche un viaggio più lungo?
Negli ultimi anni l’evoluzione delle batterie e delle infrastrutture ha cambiato rapidamente lo scenario. I SUV elettrici, in particolare, stanno cercando di unire abitabilità e versatilità tipiche di un’auto familiare con autonomie maggiori e tempi di ricarica più contenuti.
Dalla città ai viaggi più lunghi
Per molto tempo l’auto elettrica è stata associata soprattutto agli spostamenti urbani e alle brevi distanze. Oggi l’aumento dell’autonomia consente di considerarla anche per un utilizzo più ampio, compresi i viaggi con tutta la famiglia.
Un esempio è la smart #5, SUV completamente elettrico che, a seconda della versione, raggiunge un’autonomia fino a 590 chilometri nel ciclo WLTP. Il dato reale può naturalmente cambiare in funzione di temperatura, velocità, traffico, stile di guida e utilizzo dei servizi di bordo, ma valori di questo tipo ampliano le possibilità di impiego rispetto alle prime generazioni di vetture elettriche.
A fare la differenza nei viaggi è però anche la ricarica. Le versioni di smart #5 con batteria da 100 kWh possono utilizzare la ricarica in corrente continua fino a 400 kW e, in condizioni ottimali e con una colonnina compatibile, passare dal 10 all’80% in circa 18 minuti. Una sosta può così coincidere con la normale pausa durante un viaggio, soprattutto quando a bordo ci sono bambini.
Una rete di ricarica sempre più diffusa
Anche le infrastrutture stanno crescendo. Secondo i dati di Motus-E, a giugno 2026 in Italia risultavano installati 84.564 punti di ricarica a uso pubblico. La disponibilità non è naturalmente uniforme sul territorio, ma la crescita della rete sta progressivamente rendendo più semplice programmare gli spostamenti.
La transizione coinvolge direttamente anche il territorio bergamasco. In provincia si è sviluppato un vero e proprio distretto delle tecnologie per la ricarica elettrica, con aziende impegnate nell’hardware, nei sistemi di gestione dell’energia e nei servizi legati alle colonnine.
Per gli spostamenti quotidiani assume invece particolare importanza la possibilità di ricaricare a casa. Per chi dispone di una wallbox, lasciare l’auto collegata durante la notte può quindi diventare una normale abitudine, un po’ come ricaricare gli altri dispositivi utilizzati ogni giorno.
Quando lo spazio deve adattarsi alla famiglia
La prova più concreta per un’auto familiare arriva spesso al momento di caricare il bagagliaio. Spesa settimanale, trolley, zaini, passeggini e attrezzatura per lo sport occupano rapidamente tutto lo spazio disponibile.
La smart #5 offre cinque posti e un bagagliaio da 630 litri, che può arrivare a 1.530 litri abbattendo i sedili posteriori. A questo si aggiunge il vano anteriore, utilizzabile ad esempio per riporre piccoli oggetti o i cavi di ricarica.
Anche le dimensioni raccontano il cambio di impostazione rispetto alle smart del passato: la #5 nasce infatti come un SUV pensato per offrire spazio anche ai passeggeri dei vani posteriori. Un aspetto che acquista particolare importanza quando l’auto viene utilizzata per diverse ore consecutive.
La sicurezza resta un criterio fondamentale
Se si parla di automobile per la famiglia, infine, la sicurezza non può essere un elemento secondario. Nei test Euro NCAP 2025, la smart #5 ha ottenuto cinque stelle e un punteggio del 93% nella protezione degli occupanti bambini. Euro NCAP l’ha inoltre indicata come Best in Class 2025 nella categoria Large SUV.
Tra le dotazioni considerate nei test figura anche il sistema di rilevamento della presenza di bambini nell’abitacolo, oltre agli attacchi Isofix e i-Size previsti sulle sedute compatibili.
L’elettrico entra nella normalità quotidiana
Per una famiglia il passaggio all’elettrico resta una scelta da valutare sulla base delle proprie abitudini: quanti chilometri vengono percorsi, dove si può ricaricare, quanto spesso si affrontano lunghi viaggi e quanto spazio serve realmente.
La novità è che autonomia, velocità di ricarica e capacità di carico stanno progressivamente riducendo alcune delle differenze che in passato rendevano l’auto elettrica meno semplice da immaginare come unica vettura di famiglia. Molti modelli mostrano proprio questa evoluzione: l’elettrico non più soltanto per gli spostamenti cittadini, ma come possibile compagno della quotidianità, dai tragitti casa-scuola fino alle partenze per le vacanze.
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