Borchie e geometrie
Ecco la Snaffle Bit bag

Avete voglia di lanciarvi in uno stile anni Settanta e in un mondo dal sapore cavallerizzo? Eccovi accontentate con la Snaffle Bit bag, nuova linea di borse che uniscono tradizione e innovazione, seguendo lo spirito immaginato dal direttore creativo Frida Giannini per la sfilata primavera estate 2011.

Avete voglia di lanciarvi in uno stile anni Settanta e in un mondo dal sapore cavallerizzo? Eccovi accontentate con la Snaffle Bit bag, nuova linea di borse che uniscono tradizione e innovazione, seguendo lo spirito immaginato dal direttore creativo Frida Giannini per la sfilata primavera estate 2011. Tracce folk, lavorazioni artigianali, un rimando al Dna equestre del marchio, accenti berberi e materiali iper preziosi dai trattamenti hand made per una nuova borsa iconica.

Le lavorazioni fatte a mano evocano un feeling etnico-marocchino. Con disegni geometrici, micro borchie applicate e impunture in motivi a rilievo. La chiusura dorata con meccanismo a scatto richiama l'iconico snaffle hardware, ispirato al morsetto del cavallo e creato per la prima volta da Gucci alla fine degli anni Cinquanta. L'heritage del marchio rivive anche attraverso il bamboo annerito e le nappine di pelle, sigillo di Frida Giannini.

L'interno, in lino, suede o nappa, viene arricchito da tasche zippate e compartimenti dedicati al cellulare e al Blackberry, per una visione chic e funzionale. Forte la palette di colori prescelta: Indian jade, orange spice, testa di moro, off white, blu esotico, verde ortensia, nero e cuoio naturale, alternati nelle tre versioni della Snaffle Bit bag.

Il modello grande della Snaffle Bit si presenta con un appeal molto urbano mentre la declinazione small regala un nuovo twist alle proporzioni di stagione. E per la sera, una clutch con una catenella dorata.

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