Venerdì 02 Marzo 2012

Con Giorgio Armani
torna «Acqua for life»

Giorgio Armani rinnova la sua sfida «Acqua for life»per stimolare una maggior consapevolezza dell'opinione pubblica sui problemi dell'ambiente e dello sviluppo, con particolare riferimento alla scarsità e alla sicurezza dell'acqua, supportando i progetti eco-friendly di Green Cross International (GCI) che promuovono l'accesso all'acqua potabile nei paesi poveri da parte dei bambini e delle loro comunità.

La sfida è ispirata, e legata, alle fragranze esclusive Acqua di Giò (per l'uomo) e Acqua di Gioia (per la donna), che vengono entrambe associate all'acqua e sono strettamente collegate alla percezione della generosità della natura, della freschezza e dell'armonia ambientale. Questi valori sono compatibili con le iniziative e i principi di Green Cross, l'organizzazione non governativa fondata nel 1993 da Mikhail Gorbaciov per rispondere alle sfide congiunte di sicurezza, povertà e degrado ambientale, e per assicurare un futuro sicuro e sostenibile per tutti. «Sono sempre molto consapevole dei problemi connessi all'ambiente e in particolare all'acqua, un elemento che amo molto perché è rigenerativo, prezioso ed essenziale per vivere» ha dichiarato Giorgio Armani.

Nel 2012 la sfida «Acqua for Life» si è impegnata a proseguire e aumentare il proprio sostegno agli sforzi di Green Cross International (www.gcint.org), per migliorare l'accesso all'acqua potabile attraverso il suo progetto in Ghana e attraverso un nuovo progetto in Bolivia. Il programma fornirà acqua alle comunità dove l'accesso all'acqua potabile è per pochi.

Già nel 2011 il Gruppo Giorgio Armani si è impegnato, in partnership con Gci, nella costruzione di sistemi di raccolta dell'acqua in grado di fornire ogni anno almeno 40 milioni di litri di acqua potabile. Beneficiano di questa quantità 27.000 persone in 16 comunità, compresi 3.500 bambini, nella regione Orientale e nella regione del Volta del Ghana, dove circa il 40% della popolazione rurale non ha ancora accesso all'acqua potabile. Armani ha sostenuto il progetto offrendo 100 litri di acqua all'acquisto di una delle due fragranze associate all'acqua. L'acquirente poteva inoltre partecipare diffondendo la notizia via Internet, attraverso i social network, e aumentando ulteriormente i litri di acqua raccolta. Questo ha permesso ad Armani di superare l'obiettivo iniziale di 40 milioni di litri, raggiungendo alla fine un totale complessivo di 43,3 milioni di litri di acqua potabile.
La sfida del 2012 prolungherà il suo impegno verso le comunità ghanesi, fornendo sistemi di approvvigionamento idrico e abilitando nuove comunità della Regione del Volta a farsi carico della propria acqua.

Inoltre, oltre ai profumi, c'è anche un progetto moda benefico collegato sempre alla popolazione ghanese. Lo scorso giugno Giorgio Armani ha ricevuto una busta con dozzine di disegni fatti dai bambini delle comunità aiutate grazie ad Acqua for Life. Il loro modo di scrivere «grazie», più colorato e molto più personale di quelli a cui siamo abituati, mostrava immagini di vita quotidiana, donne che raccolgono l'acqua dai pozzi appena costruiti, oppure scene di scuola. In omaggio a queste comunità, Armani ha deciso di mettere quei disegni sulle t-shirt, mixandoli con il suo design. Queste magliette saranno vendute al pubblico a un prezzo di 60 euro in alcuni selezionati negozi Emporio Armani: il 30% del prezzo di vendita di queste t-shirt sarà destinato a Gren Cross International a favore del programma «Smart Water for Green Schools».

fa.tinaglia

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