Ubriaco esce di strada con l’auto
A processo è assolto per un cavillo

Rischiava una severa condanna per guida in stato di ebbrezza, invece è stato assolto per un vizio procedurale, diventato sostanziale.

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Protagonista della vicenda giudiziaria un trentasettenne di Pontirolo, che dopo un incidente stradale (un anno fa era uscito di strada con l’auto a Treviglio) era risultato positivo all’alcol con un tasso di 2,42, grammi/litro, quasi cinque volte il limite consentito dalla legge per mettersi alla guida (0,5 grammi/litro).

Il giudice dell’udienza preliminare ha infatti accolto un’eccezione dell’avvocato difensore, Margherita Manfredi, riguardante il diritto di difesa: l’imputato, al momento del prelievo ematico richiesto dalle forze dell’ordine – atto urgente e irripetibile – per le analisi alcolemiche, doveva essere informato della facoltà di avvisare un legale. Cosa che non è avvenuta o, quantomeno, non risulta dai verbali finiti nel fascicolo del procedimento.

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