«Una grande libreria sul Sentierone. E tanto altro»: Federica Balzaretti racconta la Fiera dei librai
L’INTERVISTA. L’appuntamento dal 18 aprile al 3 maggio: «Indipendenti perché almeno il 90% dei titoli sono scelte letterarie in cui crediamo».
Bergamo
Dal 18 aprile al 3 maggio, a Bergamo, torna la Fiera dei librai: «Una grande libreria sul Sentierone, in pieno centro. E non solo, perché anche quest’anno ci saranno numerosissimi incontri, oltre che in Fiera alla Biblioteca Caversazzi, al Donizetti Studio e al Chiostro di Santa Marta, dove sono previsti anche dei concerti nelle ore serali». A raccontarlo è Federica Balzaretti di «Punto a capo libri», in Città Alta, una delle otto librerie indipendenti che organizzano l’appuntamento arrivato alla 67esima edizione.
«Al primo visitatore della Fiera direi: “Prenda un bel respiro, si guardi intorno e abbracci con lo sguardo l’immensità, immaginando che ci sia il sole, e faccia in fretta prima che si riempia di gente», sottolinea con il sorriso.
Libraia quasi per caso
Una fiera indipendente perché - spiega - «almeno il 90% dei titoli sono scelte letterarie in cui crediamo: perché ci piacciono, perché ci proviamo, perché ci entusiasmano». E pensare che Federica Balzaretti ha iniziato a fare questo lavoro quasi per caso: «Non me lo sarei mai immaginata. Facevo l’impiegata, quando abbiamo rilevato l’attività non dovevo esserci io, ma mi ci sono ritrovata per una serie di circostanze».
Animali e libri per bambini
Sapendo che consigliare un libro è sempre difficile: «Banalmente è importante sapere in che momento si trova il lettore. Ci sono tanti bei libri sugli animali, che ci raccontano tanto anche di come siamo noi esseri umani. E poi i titoli per bambini, che hanno sempre grande spazio e, spesso, conquistano anche gli adulti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA