A Porto Marghera inaugurato impianto Sapio per la produzione di idrogeno verde

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(ANSA) - VENEZIA, 16 LUG - Porto Marghera (Venezia) rafforza la filiera dell'idrogeno verde con un nuovo impianto in grado di produrre oltre 500 tonnellate l'anno utilizzando energia proveniente da fonti rinnovabili. La struttura è stata inaugurata questa mattina nello stabilimento Sapio, alla presenza del sindaco Simone Venturini.

Il nuovo impianto è dotato di un elettrolizzatore da 5 megawatt, che permette di ottenere idrogeno attraverso l'elettrolisi dell'acqua alimentata da energia rinnovabile. Al processo contribuirà anche un impianto fotovoltaico dedicato da circa 2 megawatt, realizzato da Eco+Eco, società del gruppo Veritas spa. Il progetto comprende inoltre un hub logistico per la distribuzione dell'idrogeno compresso a 500 bar. La maggiore pressione consentirà di trasportare più prodotto in ogni viaggio, diminuendo il numero degli spostamenti, i costi logistici e le emissioni associate. L'investimento complessivo ammonta a circa 20 milioni di euro, di cui circa 17 finanziati attraverso il Pnrr.

L'impianto Sapio rientra nella strategia promossa dal Comune di Venezia per trasformare Porto Marghera in una "Hydrogen Valley", grazie a una specifica variante urbanistica che ha riclassificato alcune aree della Macroisola dei Petroli, istituendo il Parco delle Energie Innovative e Rinnovabili. Il Parco ospiterà inoltre infrastrutture dedicate alla ricerca, alla formazione e allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche, favorendo la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca e contribuendo ad attrarre competenze, investimenti e nuove opportunità economiche e occupazionali. All'interno sarà realizzata una stazione di rifornimento per autobus alimentati a idrogeno, per la nuova flotta di 90 autobus del trasporto pubblico urbano, attualmente in fase di realizzazione e con entrata in esercizio prevista in autunno.

«La nostra città - ha commentato Venturini - punta con convinzione su uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione e crescita industriale.

L'inaugurazione di questo impianto rappresenta una tappa importante di questo percorso e conferma il ruolo di Porto Marghera come luogo di sperimentazione e innovazione. Il Comune di Venezia ha già acquistato la flotta di auto di rappresentanza e 90 autobus alimentati a idrogeno, una scelta che ci pone all'avanguardia sul fronte della mobilità. Porto Marghera, inoltre, possiede infrastrutture, competenze, percorsi di formazione e una cultura produttiva costruita in oltre un secolo di storia". (ANSA).

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