Al via il nuovo censimento dei camosci nel Parco dei Monti Sibillini
(ANSA) - PERUGIA, 17 LUG - Il Parco nazionale dei Monti Sibillini darà il via, il prossimo 24 luglio, al nuovo censimento del camoscio appenninico ed offre la possibilità, per chi fosse interessato, di parteciparvi. Le regole sono semplici: occorre inviare un modulo di adesione entro il 21 luglio (scaricabile sul sito del Parco al seguente link: https://www.sibillini.net/primoPiano/index.php) all'indirizzo [email protected] Per la partecipazione al censimento - spiegano dal Parco - è necessario un equipaggiamento da alta montagna (in alcuni transetti bisogna percorrere tratti a piedi per escursionisti esperti) con scarponi e indumenti (compreso cappello) adatti a proteggere da sole, vento e pioggia. È preferibile dotarsi di binocolo e cannocchiale.
Il camoscio appenninico, sottospecie endemica dell'Appennino centrale che ha rischiato l'estinzione ed è considerata vulnerabile, è stato reintrodotto nel Parco nel 2008 grazie anche a progetti comunitari realizzati in collaborazione con i Parchi abruzzesi e Legambiente. Oggi i camosci presenti nel Parco - che si estende a cavallo delle Regioni Umbria e Marche - si attestano oltre le 450 unità, un risultato importante che ne conferma l'elevata idoneità ambientale ai fini della conservazione di questo magnifico animale.
Il censimento si svolgerà al mattino, a partire dall'alba (ore 5.30) e verrà preceduto da un incontro preparatorio obbligatorio.
L'ente si riserva di limitare la partecipazione dei volontari a un numero massimo di 40 unità in base all'ordine di arrivo delle domande oppure sulla base di requisiti utili alle esigenze organizzative. Per informazioni è possibile scrivere a [email protected] oppure contattare telefonicamente il dott. Alessandro Rossetti (0737 961563254) o il dott. Federico Morandi (0737 961563255). (ANSA).
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