Aperta ad Assisi la riunione della Commissione Enve del Comitato europeo delle Regioni

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(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 18 GIU - Si è aperta questa mattina alla Domus Pacis di Assisi la riunione della Commissione Enve, Ambiente, cambiamenti climatici ed energia, del Comitato europeo delle Regioni. Presenti 150 partecipanti da tutta Europa.

La sessione, convocata per la seconda volta in Italia, esaminerà e discuterà la relazione curata dalla presidente della Regione Stefania Proietti e dall'assessore regionale all'Ambiente Thomas De Luca sulla revisione dell'attuazione ambientale (Environmental Implementation Review - EIR 2025), che l'Umbria è stata incaricata di preparare per conto di tutti le Regioni europee. Al termine delle due giornate di lavoro la Commissione Enve adotterà il parere oggetto dei lavori.

"È per me un grande onore e una profonda emozione - ha detto la presidente Proietti nell'aprire i lavori della mattinata - accogliervi oggi ad Assisi, nel cuore dell'Umbria, per questa importante riunione. Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento a tutti voi che avete raggiunto la nostra regione da ogni parte d'Europa. La vostra presenza ad Assisi testimonia l'importanza del dialogo tra territori e il ruolo fondamentale che regioni e città svolgono nella costruzione delle politiche europee. La scelta di Assisi come sede di questa riunione non è casuale. È una scelta profondamente strategica e ricca di significato. Assisi è una città conosciuta in tutto il mondo come luogo di dialogo, pace e rispetto per il creato. Qui il messaggio universale di San Francesco continua a parlare alle donne e agli uomini del nostro tempo, richiamandoci alla responsabilità verso l'ambiente, le comunità e le generazioni future".

"In un momento storico segnato da crisi climatiche, tensioni geopolitiche, trasformazioni economiche e profonde sfide sociali - ha proseguito Proietti - Assisi rappresenta un luogo particolarmente adatto per riflettere sul rapporto tra sviluppo, sostenibilità e coesione territoriale. Da qui vogliamo lanciare un messaggio chiaro: la transizione verde non può essere imposta dall'alto, ma deve essere costruita insieme ai territori, alle comunità locali, alle regioni e alle città europee. Abbiamo bisogno di politiche ambientali ambiziose, ma anche efficaci, comprensibili e capaci di valorizzare le specificità territoriali. Abbiamo bisogno di un'Europa che continui a guidare la lotta ai cambiamenti climatici senza perdere competitività, coesione sociale e capacità di innovazione.

L'Umbria è orgogliosa di contribuire a questo percorso. Una regione che ha scelto di investire nella sostenibilità, nella tutela delle risorse naturali, nell'economia circolare, nelle energie rinnovabili e nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale e paesaggistico come leva per uno sviluppo equilibrato e duraturo".

"Desidero ringraziare - ha concluso la presidente - tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione di questo importante appuntamento europeo: il Comitato europeo delle Regioni, i servizi della Commissione Enve, il Comune di Assisi e tutti i partner che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento, tra cui Sviluppumbria, i Gal dell'Umbria, Arpa Umbria e Gepafin. Il loro impegno dimostra la capacità del nostro territorio di lavorare in rete e di presentarsi unito nelle sfide europee. Benvenuti in Umbria, benvenuti ad Assisi e buon lavoro a tutti noi. Viva le città e le regioni d'Europa! Viva la cooperazione europea!" (ANSA).

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