Confcommercio, 'bollette sempre più pesanti per le imprese, urgente ridurre i costi'

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(ANSA) - ROMA, 07 NOV - Bollette sempre più pesanti per le imprese del terziario, con gli aumenti che gravano sui costi di gestione e sulla competitività, e si vanno ad aggiungere ad una crescita debole e consumi ancora incerti. La spesa elettrica nel terzo trimestre 2026 sale a 3,8 miliardi, e i rincari maggiori hanno riguardato bar (+133%), alberghi (+68%) e grandi superfici (+67%). Lo afferma l'Osservatorio energia di Confcommercio, che ritiene "urgente ridurre i costi".

Nel calcolare che le quotazioni energetiche internazionali sono ai massimi dell'anno (gas +173%, elettricità +143%), l'associazione osserva che sul fronte del gas la situazione è critica: nel terzo trimestre la spesa complessiva delle imprese del terziario si è attestata a 788 milioni di euro (+72,7% rispetto al 2025), mentre la bolletta media mensile ha superato gli 11mila euro (+66,9% su base annua).

Confcommercio valuta positivamente l'ipotesi di introdurre, con il prossimo decreto Bollette bis, un tetto al prezzo del gas di 58,9 euro/Mwh, che "potrebbe contribuire a contenere i rincari e a ridurre le bollette fino al 10%". Si tratta, tuttavia, di "uno strumento utile soprattutto nelle fasi di emergenza, che non può sostituire interventi strutturali.

Occorre, infatti, affrontare alla radice il divario dei costi energetici tra l'Italia e i principali Paesi europei, intervenendo sul meccanismo di formazione dei prezzi dell'elettricità e riducendone la dipendenza dalle quotazioni del gas".

Solo attraverso "misure immediate e riforme strutturali" sarà possibile tutelare la competitività delle imprese del terziario e contenere gli effetti dei rincari sull'intero sistema economico. (ANSA).

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