Cresce la rete delle aree naturali tutelate, nuova Oasi Affiliata Wwf nel Parmense

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(ANSA) - MONTECHIARUGOLO, 07 LUG - L'azienda Mutti trasforma i terreni che circondano la sede di Montechiarugolo (Parma) in un'Oasi Affiliata Wwf, un'area rinaturalizzata che ha l'obiettivo di migliorare gli ecosistemi locali, incrementare la biodiversità e contribuire a valorizzare il patrimonio ecologico del territorio nel lungo periodo.

"L'iniziativa - spiega Mutti, leader europeo nel mercato dei derivati del pomodoro - si inserisce nel Programma Oasi Affiliate Wwf, sviluppato dall'associazione proprio per dare una risposta operativa alla necessità di ampliare la rete di aree naturali tutelate. In questo ambito, il Wwf Italia coinvolge direttamente soggetti privati, come le aziende, nella conservazione del territorio, mette in rete queste realtà e offre supporto tecnico-scientifico per orientare la pianificazione e la gestione secondo principi condivisi. Mutti è la prima grande azienda alimentare a impegnarsi in un progetto di questo tipo".

Il progetto dell'Oasi Affiliata di Montechiarugolo - spiega ancora il gruppo - "è parte di un lungo percorso di sostenibilità intrapreso da Mutti e rappresenta un ambizioso traguardo nell'ambito della storica partnership con Wwf Italia, che dal 2010 affianca l'azienda nella misurazione e miglioramento continuo delle proprie performance ambientali".

L'Oasi di Montechiarugolo nasce per ampliare e unificare in un solo grande progetto diverse iniziative di ripristino ambientale avviate a partire dal 2019. Tra queste, la "Casa delle Rondini", realizzata per sostenere la nidificazione di specie di uccelli protette, rifugio per insetti e piccoli mammiferi.

"Realizzare un'area rinaturalizzata in un contesto industriale è una sfida ambiziosa e innovativa" commenta Laura Marchelli, Sustainability Manager di Mutti S.p.A. "Con questo progetto vogliamo dimostrare che la tutela della biodiversità può trovare spazio anche accanto alle attività produttive, diventando parte integrante di un modello industriale più resiliente e sostenibile".

"Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Mutti nel programma delle Oasi Affiliate Wwf, che arriva così a 17 realtà private che hanno scelto di impegnarsi direttamente nella conservazione della biodiversità delle proprie aree, per un totale di oltre 3.000 ettari tutelati a beneficio della natura e delle comunità locali", afferma Marco Galaverni, direttore Oasi, Educazione e Attivazione del Wwf Italia. "Il sito di Montechiarugolo, con i suoi molteplici ambienti ripristinati, rappresenta - aggiunge Galaverni - un nodo prezioso per la connettività ecologica dell'alta pianura parmense". (ANSA).

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