Da studio della Statale di Milano mappe per individuare zone per nuove foreste
(ANSA) - MILANO, 06 MAG - Uno studio dell'Università Statale di Milano ha creato quattro mappe per individuare, su scala nazionale, le aree prioritarie in cui il rimboschimento può produrre i maggiori benefici per biodiversità, salute, clima e risorse idriche. Le carte mostrano che nei contesti urbani: in particolare Torino, Roma e Napoli, l'area di Milano e Brianza e il territorio tra Venezia, Padova e Treviso, si concentrano le maggiori criticità, evidenziando la necessità di una pianificazione del verde orientata a rendere le città più sostenibili. Il lavoro è stato pubblicato su Restoration Ecology.
In particolare, per la biodiversità le priorità si concentrano nelle aree più antropizzate e frammentate, come le pianure agricole e i contesti urbani, dove la pressione umana interrompe la continuità degli habitat. Per la salute umana, invece, il focus è sulle grandi città, dove l'effetto combinato di temperature elevate e inquinamento atmosferico incide maggiormente sulla popolazione. Il potenziale di mitigazione climatica è, al contrario, più alto soprattutto nelle regioni montane e nelle aree a clima temperato umido, mentre per la regolazione idrica le priorità emergono in contesti urbanizzati e nei paesaggi viticoli, dove il rimboschimento può contribuire a migliorare la capacità del suolo di trattenere e infiltrare l'acqua.
Un punto centrale dello studio è che queste priorità raramente coincidono: le aree ideali per un obiettivo non sono necessariamente le migliori per un altro. La sovrapposizione delle mappe di priorità relative ai quattro obiettivi mostra tuttavia come i principali centri urbani (in particolare Torino, Roma e Napoli, l'area di Milano e Brianza, l'area tra Venezia, Padova e Treviso) siano interessati da a molteplici problematiche, sottolineando la necessità di una pianificazione del verde orientata a rendere le città più sostenibili. (ANSA).
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