Eni, iniziata produzione elettricità da centrale a gas in Kazakistan
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Eni annuncia il raggiungimento della prima produzione di elettricità per uso industriale da una centrale a gas da 120 Megawatt in Kazakistan, componente chiave del progetto Mangystau Hybrid Power Plant da 247 Megawatt, sviluppato in partnership con KazMunayGas e con Plenitude, società controllata di Eni, nella regione del Mangystau, in Kazakistan.
Questo traguardo rappresenta un ulteriore importante passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida su larga scala del Kazakistan, che integra produzione da fonte solare, gas e, in futuro, eolica, al fine di garantire una fornitura di energia elettrica affidabile e a basse emissioni di carbonio alle società controllate di KazMunayGas presenti nella regione.
Il progetto Mangystau Hybrid Power Plant viene sviluppato con un approccio a fasi. Dopo l'entrata in esercizio della centrale solare da 50 Mw nel settembre 2025 e il raggiungimento della prima produzione di elettricità dalla centrale a gas nel luglio 2026, la fase successiva prevede il completamento della messa in servizio della centrale a gas entro il terzo trimestre del 2026 e l'avanzamento dei lavori della centrale eolica da 77 Mw, la cui entrata in esercizio è prevista nel 2027, completando così la configurazione ibrida del progetto.
Eni è presente in Kazakistan dal 1992, dove svolge attività di esplorazione e produzione. Eni è co-operatore del giacimento di Karachaganak (29,25%) e partecipa al consorzio del North Caspian PSA (16,81%). Eni detiene inoltre una quota del 2% nel progetto Cpc e del 5% nel progetto Btc. Attraverso Plenitude, la società gestisce 96 Mw di capacità eolica presso i parchi eolici Badamsha (regione di Aktobe) e una centrale solare da 50 Mw a Shaulder (regione del Turkestan). (ANSA).
© RIPRODUZIONE RISERVATA