Iea, con elettrificazione al 35% nel 2035 -400 miliardi di dollari di spesa
(ANSA) - ROMA, 22 SET - In uno scenario in cui i Paesi importatori di combustibili di tutto il mondo accelerino considerevolmente l'elettrificazione delle proprie economie, la spesa per le importazioni di energia potrebbe ridursi di oltre 400 miliardi di dollari entro il 2035 rispetto ai livelli del 2025. Lo scrive l'Agenzia internazionale per l'energia (Iea), in una ricerca commissionata dalla presidenza turca e australiana della prossima conferenza Onu sul clima, la Cop31, che si terrà ad Antalya in Turchia dal 9 al 20 novembre 2026.
La presidenza della Cop31 chiederà alle nazioni durante la Cop di impegnarsi per l'obiettivo "35% entro il 2035" (35-by-35), cioè portare la quota di elettricità nel consumo finale globale di energia al 35% entro il 2035.
Per quella data, un'elettrificazione più rapida potrebbe comportare un consumo globale inferiore di 18 milioni di barili di petrolio al giorno rispetto a quanto avverrebbe altrimenti.
Tale riduzione sarebbe dovuta principalmente alla rapida diffusione dei veicoli elettrici prevista in questo scenario.
L'elettrificazione, scrive la Iea, offre inoltre un'importante opportunità per ridurre le emissioni legate all'uso di energia nei trasporti, nell'edilizia e nell'industria, settori che nel loro complesso sono responsabili di oltre la metà di tutte le emissioni di anidride carbonica (Co2) connesse all'energia. Nello scenario di elettrificazione accelerata, le emissioni di Co2 di questi tre settori chiave diminuirebbero del 40% entro il 2035, un ritmo di riduzione in linea con gli obiettivi climatici internazionali. (ANSA).
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