Il Cile conferma la tutela della rana di Darwin, a rischio di estinzione
(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 20 MAR - Nel mezzo delle polemiche sorte in Cile per l'abrogazione di 43 decreti di tutela ambientale emanati dalla precedente amministrazione del presidente progressista Gabriel Boric, il neo governo dell'ultraconservatore José Antonio Kast ha ripristinato uno di questi regolamenti, quello relativo alla protezione della rana di Darwin, un piccolo anfibio a rischio di estinzione che vive nelle foreste temperate della Patagonia. L'animale, lungo tra i due e i tre centimetri, è estremamente sensibile ai cambiamenti ambientali. Gli esperti gli attribuiscono un ruolo chiave come specie sentinella; la sua presenza o assenza, infatti, rivela lo stato di salute dell'ecosistema in cui vive.
Il decreto che Kast aveva annullato e poi recuperato era stato approvato nel luglio 2025 dal ministero dell'Ambiente. La rana in questione fu scoperta nel 1834 da Charles Darwin durante i suoi viaggi in Cile, mentre esplorava il Sud America. Il famoso naturalista inglese rimase affascinato dal suo aspetto e dal suo comportamento, che documentò nella sua spedizione scientifica. Questo anfibio ha un metodo riproduttivo unico: il maschio trasporta le uova fecondate nel suo sacco vocale per sei-otto settimane, fino a quando i girini non sono completamente sviluppati. (ANSA).
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