In Emilia un progetto per la scala di risalita dei pesci di Isola Serafini

(ANSA) - BOLOGNA, 17 MAR - Un'infrastruttura ambientale unica in Italia al centro di un progetto regionale per la tutela del fiume Po, che diventa un luogo di educazione, turismo e difesa del territorio. Così la Regione Emilia-Romagna sintetizza l'accordo triennale (2026-2028) siglato insieme all'Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po (Adbpo), all'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo) e al Comune di Monticelli d'Ongina, in provincia di Piacenza, finalizzato a potenziare la gestione, la fruizione pubblica, la divulgazione scientifica e la valorizzazione turistica della scala di risalita dei pesci sul Po, a Isola Serafini, nel Piacentino.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di rafforzare la conoscenza e l'accessibilità di un'infrastruttura che svolge un ruolo fondamentale per l'equilibrio ecologico del Po. La scala di risalita dei pesci di Isola Serafini consente, infatti, alle specie ittiche di superare lo sbarramento della centrale idroelettrica, ripristinando la continuità del fiume e favorendo la migrazione, la riproduzione e la salvaguardia delle specie autoctone. Un'opera, sottolinea la Regione, "che coniuga tutela ambientale, sicurezza del territorio e innovazione, e che negli anni è diventata un punto di riferimento a livello nazionale per la gestione sostenibile dei grandi fiumi".

Con l'accordo, la Regione e gli enti coinvolti scelgono di investire non solo nella funzione ambientale dell'impianto, ma anche nel suo valore educativo e culturale, trasformandolo in uno spazio strutturato e accessibile, aperto a scuole, famiglie, cittadine e cittadini. Il valore è pari a 156mila euro nel triennio 2026-2028, con una compartecipazione della Regione pari a 37mila euro. Oggi la presentazione, anche occasione per inaugurare il nuovo Infopoint, realizzato accanto alla centrale idroelettrica Carlo Bobbio di Enel Green Power.

Inaugurata nel 2017 nell'ambito di un progetto Ue, la scala di risalita ha permesso di restituire la continuità ecologica al fiume che era stata interrotta negli anni '60 con la realizzazione della diga di Isola Serafini e ripristinare il corridoio migratorio ittico di numerose specie, tra cui lo storione cobice e altre specie minacciate. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA