Pinto (Elettricità Futura), noi non vogliamo difendere il costo dell'energia
(ANSA) - ROMA, 04 NOV - "Vogliamo dirlo chiaramente: noi non vogliamo difendere il costo dell'energia. Siamo i primi ad averlo abbassato per famiglie e imprese con i contratti a prezzo fisso. Riusciamo a far pagare la componente energia in bolletta anche la metà del prezzo all'ingrosso. Se il problema è il gas, allora dobbiamo intervenire sulle ragioni che rendono il nostro sistema così esposto alla volatilità del gas. Occorre guardare alle cause, non a chi le subisce". Lo ha detto il presidente di Elettricità Futura, Salvatore Pinto, all'assemblea dell'associazione a Roma.
"Invece il populismo energetico mette a rischio proprio i contratti a prezzo fisso, che in questa crisi sono stati la vera difesa per le famiglie e per le imprese - ha proseguito Pinto -.
Frena gli investimenti, proprio quando servono ad abbassare i prezzi e a rendere il Paese più competitivo. Rallenta le autorizzazioni per le rinnovabili e per le infrastrutture: circa 150 Gw di progetti sono in attesa, e oltre 55 Gw sono fermi nelle Regioni. Restringe le aree idonee, e con esse lo sviluppo dei progetti. E gli strumenti che dovrebbero portare i benefici ai consumatori, come il Fer X, arrivano dopo mesi, a volte anni, di attesa".
"Il risultato è l'opposto di quello promesso: un Paese più esposto al gas, non meno - ha concluso Pinto -. E a perderci non è solo il nostro settore: sono le imprese, le famiglie e la credibilità delle istituzioni". (ANSA).
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