Proxima Fusion raccoglie altri 411 milioni, investono anche Rwe e Google (2)

Lettura meno di un minuto.

(ANSA) - MILANO, 07 LUG - Rwe, la multinazionale tedesca dell'energia, aveva già firmato un accordo con Proxima per collaborare alla costruzione della prima centrale a fusione basata su stellarator, situata nel sito della ex centrale nucleare a fissione di Gundremmingen, in Baviera. Era nata così Alpha Alliance, a cui hanno aderito anche le italiane Eni e Walter Tosto, un primo 'zoccolo' di 30 aziende industriali che dopo 6 mesi sono già diventate oltre 50.

L'investimento di Google invece conferma il continuo interesse verso la fusione come potenziale fonte di energia abbondante, priva di emissioni di carbonio e stabile nel lungo periodo.

In meno di tre anni, ricorda una nota, Proxima ha raccolto oltre 650 milioni, di cui 95 milioni in sovvenzioni pubbliche.

Con questo ultimo finanziamento, Proxima "si concentrerà sul completamento dello Stellarator Model Coil, sull'espansione della produzione di cavi e magneti superconduttori ad alta temperatura (Hts), e sul continuo sviluppo dei sistemi di ingegneria e produzione necessari per lo stellarator", precisa una nota, e per farlo "avvierà una importante piano di assunzioni nelle aree di ingegneria, produzione e operations per accelerare i progressi". (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA