Ricerca Usa, pescherecci strumenti avanzati di monitoraggio ambientale

(ANSA) - ROMA, 07 GEN - I pescherecci possano trasformarsi in strumenti avanzati di monitoraggio ambientale. E' quanto emerge da uno studio, condotto da un team di scienziati dell'Università della California, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, resa nota dall'Uci, Unione coltivatori italiani. Attraverso l'analisi dei dati di geolocalizzazione delle flotte, i ricercatori sono riusciti a individuare in modo tempestivo gli effetti delle ondate di calore marine e gli spostamenti delle specie ittiche, con una capacità predittiva fino a sei volte superiore rispetto ai tradizionali indicatori basati sulla temperatura superficiale del mare.

"I pescatori, come gli agricoltori, attraverso un adeguato sostegno formativo e l'accesso alle nuove tecnologie, possono diventare sentinelle dell'ambiente e protagonisti attivi della tutela dell'ecosistema marino", fa sapere il presidente dell'Uci, Mario Serpillo, nel precisare che "il cambiamento climatico sta già alterando in profondità gli equilibri del mare e avere dati in tempo reale raccolti da chi vi lavora quotidianamente, significa poter prevenire le crisi prima che diventino emergenze ambientali e sociali". Per Uci coinvolgere i pescatori nei sistemi di monitoraggio, non è solo una scelta tecnica, ma politica e culturale, significa costruire politiche ambientali più efficaci, realistiche e condivise, capaci di tutelare gli ecosistemi senza contrapporli al lavoro e ai territori, al fine di assicurarne la loro sopravvivenza. "Il successo di esperienze diffuse in alcune isole della Croazia, della Grecia e della Turchia, partite dal basso, presso le comunità dei pescatori locali e sostenute da gruppi di scienziati e ricercatori - conclude Serpillo - dimostra la validità di queste scelte". (ANSA).

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