Saipem 7000 completa operazioni per il progetto Bouri in Libia

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(ANSA) - MILANO, 03 GIU - Saipem ha completato con successo le operazioni di sollevamento del modulo gas recovery destinato al Bouri Gas Utilization Project (Bgup), nell'offshore della Libia, utilizzando la propria ammiraglia Saipem 7000, una delle navi gru più grandi al mondo.

Il modulo, realizzato per conto di Saipem, Epci main contractor del progetto Bouri, da Rosetti Marino nel cantiere di Marina di Ravenna, rappresenta un componente chiave dell'impianto. A inizio maggio il modulo ha lasciato il cantiere per essere trasportato fino al campo di Bouri, situato a circa 170 chilometri dalla costa libica. Con un peso superiore alle 5.200 tonnellate, dimensioni in pianta di 45 metri per 31 metri e un'altezza di circa 45 metri, il modulo, costruito in circa due anni, integra sistemi avanzati per il trattamento del gas ed è stato installato sulla piattaforma offshore esistente del campo di Bouri, contribuendo alla realizzazione delle nuove infrastrutture previste dal progetto.

A seguito del completamento delle operazioni di sollevamento, proseguiranno le attività offshore previste dallo scope of work di Saipem, la cui esecuzione è affidata a Rosetti Marino, che includono l'integrazione del modulo sulla piattaforma esistente Dp4, nonché le operazioni di hook-up e commissioning dell'impianto dei relativi sistemi di comunicazione, sicurezza e controllo. Il Bouri Gas Utilization Project, sviluppato da Mellitah Oil & Gas (una joint venture tra Eni e Noc) mira a recuperare il gas associato oggi soggetto a flaring, ovvero la combustione controllata di gas in eccesso che produce la classica fiamma visibile nelle raffinerie o nei pozzi, e a convogliarlo verso il complesso di Mellitah per l'utilizzo o l'esportazione. (ANSA).

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