Scornajenchi, 'stoccaggio al massimo non sufficiente per inverno in sicurezza'
(ANSA) - ROMA, 30 OTT - "L'obbligo che ogni Paese avrebbe è quello che noi abbiamo rispettato. Riempire gli stoccaggi al massimo della loro capacità è il nostro lavoro, è il nostro dovere, che è la condizione necessaria, ma non è la condizione sufficiente per trascorrere l'inverno in sicurezza. Perché questo è un sistema interconnesso". Lo ha detto l'ad di Snam, Agostino Scornajenchi, a margine delle celebrazioni per gli 85 anni della società, a proposito dei rischi di tensioni per il gas nell'inverno perchè alcuni Paesi sono indietro sugli stoccaggi. "Spiace, ma non spetta a me dare giudizi, constatare che altri Paesi non hanno fatto lo stesso. Noi - precisa - abbiamo avuto la capacità industriale, e di questo ringrazio il management di Snam che ha prontamente reagito, e anche la capacità istituzionale, e di questo ringrazio il Governo e l'autorità per aver prontamente identificato gli strumenti che servivano, vi parlo di quello che è successo alla fine di marzo, che serviva a avviare una campagna di riempimento stoccaggio in un contesto nel quale le aspettative di fine della guerra erano aspettative a breve. Quindi, provate a immaginare la difficoltà di prendere una posizione completamente controcorrente rispetto al mercato, ma l'abbiamo fatto non per un valore, diciamo, di speculazione, o per dimostrare che avevamo ragione, lo abbiamo fatto perché quello era il nostro dovere, perché mettere il Paese in sicurezza è il nostro dovere". "Adesso comincia l'inverno - ha proseguito - Alcuni Paesi hanno fatto il loro dovere come noi, altri lo hanno fatto meno. Il sistema è interconnesso e come tale dovremmo valutare con attenzione quelli che sono gli impatti derivanti da eventuali picchi di consumo in altri Paesi non sufficientemente backuppati da sufficienti stoccaggi a casa loro". (ANSA).
© RIPRODUZIONE RISERVATA