Swiss Re, meno catastrofi nel primo semestre ma rischi incendi +8-11% all'anno

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(ANSA) - ROMA, 11 AGO - Nel primo semestre del 2026 le perdite assicurate stimate dovute a catastrofi naturali sono state pari a 42 miliardi di dollari, il 16% in meno rispetto alla media decennale. Allo stesso tempo, il caldo record di giugno e le persistenti condizioni di siccità hanno creato le premesse per una stagione di incendi boschivi particolarmente intensa in Europa e in altre parti del mondo. E' quanto emerge dal nuovo Rapporto di Swiss re che ricorda come l'Europa sia il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo con il 64% in più di giornate calde - definite come quelle in cui la temperatura massima giornaliera raggiunge i 30 °C o più - rispetto agli anni '50. Il rischio di incendi boschivi è il rischio meteorologico in più rapida crescita a livello globale.

Secondo una ricerca dello Swiss Re Institute, dal 1970 le perdite assicurate causate dagli incendi boschivi in Europa sono aumentate, in termini reali, di circa l'8-11% all'anno.

Rafforzare la resilienza e ridurre il rischio sottostante sarà quindi sempre più importante per mantenere l'accessibilità economica e la disponibilità delle assicurazioni. (ANSA).

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