Tre italiani su 4 chiedono più impegno sulla crisi climatica

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(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Il cambiamento climatico è una preoccupazione diffusa, non un tema settoriale o generazionale, e la sostenibilità non è in crisi. Oltre 3 italiane ed italiani su 4 (76%) chiedono con forza più impegno sulla crisi climatica e più impegno da parte della politica (46%). Sono alcuni dei dati emersi dal sondaggio realizzato da Ipsos Doxa su un campione nazionale di popolazione sui temi della sostenibilità ambientale, crisi climatica e transizione energetica, in occasione della 29/a edizione di Ecomondo (3-6 novembre, Fiera di Rimini) e della 15/a edizione degli Stati Generali della Green Economy (3-4 novembre).

Il 60% del campione è preoccupato per il cambiamento climatico - in maggioranza donne, under 25 e over 55 -e teme che possa peggiorare ulteriormente. Per questo chiede misure di adattamento (40,8%) e, con la stessa percentuale, agendo anche se altri Paesi non si impegnano. Solo un 14% esprime ancora scetticismo su queste tematiche. Oltre 7 italiane e italiani su 10 affermano, di essere disposti a adottare uno stile di vita più sostenibile e ritengono che la transizione energetica sia una priorità del Paese.

Nella ricerca emerge una novità significativa: anche il mondo produttivo alza la voce: il 64% ritiene troppo lento il percorso verso la transizione ecologica, e ancora di più quello verso la transizione energetica (74%). (ANSA).

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