Alpini, in attesa dell’Adunata tre giorni di pulizia del reticolo idrico

L’APPUNTAMENTO. L’esercitazione di Protezione civile congiunta precederà la sfilata del 13 settembre: attesi in 15mila. Sabato il galà al Donizetti, domenica la «Stra-Alpini.

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Saranno 15mila le presenze a Bergamo domenica 13 settembre per la 41a Adunata sezionale degli alpini orobici, evento che coincide quest’anno con il 105° anniversario di fondazione e con il raduno del Secondo Raggruppamento costituito dalle sezioni di Lombardia ed Emilia Romagna. Se la sfilata di domenica è il momento clou della manifestazione, numerosi sono gli eventi che la precedono.

Il programma «in avvicinamento all’Adunata» è stato presentato ieri dal presidente sezionale Giorgio Sonzogni a Palazzo Frizzoni, alla presenza della sindaca Elena Carnevali, dell’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni e della comandante della Polizia locale Monica Porta.

La sindaca ha sottolineato lo stretto legame tra la città e gli alpini, «non solo per quello che rappresentano dal punto di vista storico, per il valore del loro volontariato diffuso, per la presenza nelle emergenze, ma anche perché sono una realtà in cui si rispecchia l’identità della città. Siamo orgogliosi di ospitare questa importante manifestazione. Il Comune nello scorso dicembre ha voluto valorizzare l’impegno degli alpini conferendo all’Ospedale da campo la medaglia d’oro».

E l’Ana, in occasione della sezionale, farà un grande regalo alla città: nelle giornate del 2-3-4 ottobre si svolgerà un’esercitazione di Protezione civile che vedrà coinvolti anche i volontari di Pc del Comune, la Polizia locale e la colonna mobile provinciale. «Si andranno a ripulire alcuni canali del reticolo idrico minore con un intervento molto importante», ha spiegato Angeloni. Nello scenario di Città Alta alla Rocca verrà anche simulata la ricerca di una persona dispersa. «Sarà un’occasione formativa molto importante per i volontari della nostra Pc comunale», ha commentato la comandante Porta che ha illustrato le modifiche viabilistiche nella giornata di domenica 13, oggetto dell’ordinanza che sarà pubblicata oggi. Per la sfilata l’ammassamento sarà a Chorus Life da dove la sfilata partirà, per percorrere le vie Suardi, Camozzi, Tasso, Papa Giovanni XXIII, Bonomelli, zona di scioglimento. Sono previste aree parcheggio per i pullman (80 dei gruppi e 20 delle fanfare) sia alla partenza sia alla conclusione della sfilata, che partirà alle 10,30 dopo i discorsi ufficiali. Entro le 14 la manifestazione sarà conclusa. «Per la sezione questa Adunata è un modo per recuperare i festeggiamenti per il 100° anniversario che abbiamo potuto compiere solo in forma statica nel 2021 a causa del Covid», ha detto Sonzogni, descrivendo i prossimi appuntamenti.

Gli appuntamenti

A partire da sabato con il gala al Teatro Donizetti alle 21, durante il quale verranno raccontati i 105 anni di storia della sezione e il progetto della nuova Casa alpina di Endine Gaiano. La serata, condotta da Simona Befani con la partecipazione di Gene Gnocchi, è a ingresso libero con prenotazione ([email protected]), ma con l’obiettivo di raccogliere fondi.

Sul palco si esibiranno anche i cori Ana, presenti dalle 20.30 anche in centro città e in Città Alta. Nel pomeriggio alle 14 ci sarà un gazebo alpino sul Sentierone alla 48 Strabergamo: domenica 6, infatti, dopo la partenza della corsa, la Fanfara Alpina di Azzano San Paolo con l’Inno d’Italia darà inizio alla prima edizione della Stra Alpini, corsa non competitiva con quattro percorsi (6, 10, 15, 19 km). Le mille magliette preparate per l’occasione sono già esaurite, ma ci si può iscrivere ancora sapendo che il ricavato sosterrà il progetto della Casa di Endine.

Il programma della festa alpina

Dopo questo «assaggio» di festa alpina, la Sezionale entrerà nel vivo nelle giornate di venerdì 11 con l’apertura sul Sentierone (alle 10.30) della Cittadella della Protezione civile e Unità operativa del Gimca (Gruppo d’intervento medico chirurgico alpino) e l’inaugurazione al centro culturale San Bartolomeo delle mostre dedicate alla storia della sezione, al «Terremoto Friuli 1976-2026» e al Secondo Raggruppamento; sabato 12 si svolgerà un incontro istituzionale a Palazzo Frizzoni (alle 15) con il presidente nazionale Ana Sebastiano Favero e dei presidenti delle 19 sezioni lombarde ed emiliane; seguirà la cerimonia di deposizione di un omaggio floreale al monumento dei Fratelli Calvi; alle 17 l’Onore al monumento degli Alpini e il corteo fino alla Torre dei Caduti; alle 18 il Vescovo emerito di Fidenza Carlo Mazza celebrerà la Messa nella chiesa di San Bartolomeo.

Alle 20.30 fanfare in città con gran finale in piazzale degli Alpini Domenica la sfilata inizierà alle 10.30 dopo le cerimonie ufficiali; la manifestazione si concluderà con l’ammaina bandiera alle 13 e la consegna della stecca: alla sezione di Varese per il raduno del Secondo raggruppamento e al gruppo di Castelli Calepio per la sezionale. E dopo questo grande evento si comincerà ad attendere il responso (previsto per settembre 2027) per l’assegnazione della centesima adunata nazionale del 2029 per la quale la sezione di Bergamo ha presentato la candidatura, sostenuta da Comune e Provincia.

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