Charity Dinner per la Cardiologia pediatrica: raccolti 17mila euro per il «Papa Giovanni»
IL PROGETTO. Raccolti 17mila euro durante la Charity Dinner alla 2Skate Arena per sostenere il reparto di Cardiologia pediatrica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII e migliorare diagnosi, tecnologie e supporto alle famiglie.
Bergamo
Una serata di solidarietà per sostenere i piccoli pazienti cardiopatici e le loro famiglie. È questo il risultato della prima Charity Dinner del progetto «Insieme per la Cardiologia Pediatrica di Bergamo», che lunedì 13 aprile ha riunito imprenditori, professionisti e istituzioni alla 2Skate Arena, raccogliendo 17mila euro destinati al reparto di Cardiologia 2 – Cardiopatie congenite del bambino e dell’adulto dell’Asst Papa Giovanni XXIII.
L’obiettivo è rafforzare le attività di un centro che rappresenta un punto di riferimento nazionale per le famiglie con bambini affetti da cardiopatie
L’iniziativa, promossa da Pernice Comunicazione, nasce insieme alla direttrice del reparto Francesca Raimondi e al capitano dell’Atalanta Marten de Roon, testimonial del progetto. L’obiettivo è rafforzare le attività di un centro che rappresenta un punto di riferimento nazionale per le famiglie con bambini affetti da cardiopatie.
A condurre la serata è stato Andrea Pernice, davanti a una platea che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII Francesco Locati e dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo Marcella Messina.
Durante la cena sono stati illustrati i traguardi della raccolta fondi: potenziare le tecnologie diagnostiche, rendere sempre più tempestive e precise le diagnosi – anche in fase prenatale – e costruire una rete di supporto concreta per le famiglie. Un investimento che guarda anche a ricerca, formazione medica e innovazione.
«Ogni battito è una promessa di vita», ha sottolineato la dottoressa Raimondi, evidenziando come il progetto unisca scienza e attenzione alla persona: «Trasformare la diagnosi in possibilità, la paura in fiducia, la fragilità in forza è il nostro impegno quotidiano».
«Sono stato colpito dall’importanza del progetto – ha spiegato –. La prevenzione è fondamentale e con la mia testimonianza posso aiutare a raggiungere questi obiettivi»
A dare ulteriore visibilità all’iniziativa è il contributo di Marten de Roon, protagonista della campagna di sensibilizzazione online: «Sono stato colpito dall’importanza del progetto – ha spiegato –. La prevenzione è fondamentale e con la mia testimonianza posso aiutare a raggiungere questi obiettivi».
Il reparto guidato da Raimondi si distingue anche per un approccio innovativo che accompagna i pazienti dall’età pediatrica all’età adulta, con un’attenzione particolare alla pratica sportiva sicura, anche per chi ha affrontato interventi o cure cardiologiche. Non a caso, la Charity Dinner si è svolta nella sede di Time4.2 alla 2Skate Arena, luogo simbolo di movimento e formazione sportiva. Un contesto che, per una sera, ha unito sport, medicina e solidarietà, dimostrando come sia possibile guardare al futuro con più fiducia.
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