Corpus Domini, Messa al Patronato. La processione fino a piazzale Alpini

La SOLENNITÀ . Giovedì sera 4 giugno il Vescovo Beschi presiederà la celebrazione: il tema scelto è «Eucaristia, Pane della gioia che scaturisce dall’amore». L’invito a tutte le parrocchie.

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Quella del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo è una tra le solennità più importanti dell’intero anno liturgico cattolico. Si tratta di uno dei momenti di preghiera più intensi per i fedeli cristiani, nel corso del quale viene celebrato il dogma della presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia. Ogni anno, la Diocesi di Bergamo celebra questo appuntamento fondamentale in una chiesa diversa.

La celebrazione

Si partirà con la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo nella chiesa del Patronato San Vincenzo, in via Gavazzeni 3

In occasione della festa del Corpus Domini, giovedì sera 4 giugno è in programma una celebrazione presieduta dal Vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi. Il tema scelto per il Corpus Domini di quest’anno è «Eucaristia, Pane della gioia che scaturisce dall’amore». Tre i momenti in programma a partire dalle 20,30. Si partirà con la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo nella chiesa del Patronato San Vincenzo, in via Gavazzeni 3.

Al termine della Messa, i fedeli e tutti i sacerdoti concelebranti partiranno per la tradizionale processione eucaristica. Il tracciato del percorso, partendo dal Patronato, proseguirà in via del Conventino, poi in via Gavazzeni, attraverserà il sottopasso della stazione e terminerà nei pressi della stazione di Bergamo. In piazzale degli Alpini il momento conclusivo, con la benedizione eucaristica presieduta da monsignor Beschi.

Il tracciato del percorso, partendo dal Patronato, proseguirà in via del Conventino, poi in via Gavazzeni, attraverserà il sottopasso della stazione e terminerà nei pressi della stazione di Bergamo

L’anno scorso, invece, la Messa era stata celebrata nella parrocchiale dell’Invenzione della Santa Croce, alla Malpensata. Da qui, era partita la processione, terminata alla «Casa minori e famiglia Marina Lerma» della Fondazione Angelo Custode. Per celebrare al meglio, come una comunità coesa, la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, l’invito alla Messa e alla processione eucaristica è stato esteso a tutte le parrocchie della città.

Le origini della solennità

Il Corpus Domini è una solennità molto antica. Le sue origini risalgono alla metà del XIII secolo, in Belgio, come risposta alle teorie del filosofo francese Berengario di Tours, che negava la transustanziazione (ovvero la conversione del pane e del vino nella sostanza del Corpo e Sangue di Cristo, ndr).

Altra tappa importante avvenne nel 1263, quando a Bolsena avvenne il celebre miracolo eucaristico. Il sacerdote boemo Pietro da Praga, nel suo viaggio lungo la via Cassia, si era fermato nella chiesa di Santa Cristina, a Bolsena. Era partito in pellegrinaggio verso Roma proprio per risolvere i dubbi che disturbavano la sua fede: non credeva infatti alla presenza del Corpo e del Sangue di Cristo nell’Eucaristia.

Mentre celebrava la Messa nella basilica di Santa Cristina, al momento dell’elevazione, dall’ostia appena consacrata fuoriuscì del sangue che macchiò il corporale. A quel punto, Papa Urbano IV proclamò il miracolo. Lo stesso pontefice, l’11 agosto del 1264, promulgò la bolla «Transitus de hoc mundo» e la solennità venne così estesa a tutta la Chiesa cattolica.

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