Lavori e ponti chiusi, vertice a Milano sul «rischio caos» in Bergamasca

VIABILITA’. Lettera della Provincia alla Città metropolitana: «Con cantieri a Trezzo e Brivio resterebbe aperto solo il San Michele». La risposta: «Pronti al dialogo». Vertice il 25 settembre.

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Si apre il confronto sulla manutenzione straordinaria del ponte stradale sul fiume Adda fra Trezzo e Capriate. Il prossimo anno, per consentire l’esecuzione dei lavori, la struttura dovrà chiudere sei mesi. La Città metropolitana di Milano, che ha la competenza sull’intervento, e la Provincia si incontreranno il 25 settembre per discutere dell’inevitabile impatto che questo intervento avrà sulla viabilità del territorio. Soprattutto se, come al momento risulta, il cantiere partirà nel 2027 appena finito l’anno scolastico, quindi in giugno, quando sarà ancora chiuso per lavori il ponte di Brivio. La riapertura di quest’ultimo, se il cronoprogramma sarà rispettato, è attesa infatti per settembre 2027.

Per alcuni mesi resta solo il San Michele

Almeno per alcuni mesi, quindi, rischiano di venire meno contemporaneamente due importanti viadotti stradali – quello di Brivio aperto anche ai camion, quello fra Trezzo e Capriate no – che consentono di superare il fiume Adda. E durante la sovrapposizione di questi due cantieri l’unico ponte stradale a disposizione sarà quello misto (stradale/ferroviario) San Michele fra Calusco e Paderno sul quale, come noto, la circolazione non è certo agevole: è percorribile, infatti, dalle auto solo a senso unico alternato e solo quando non passa il treno. Uno scenario che preoccupa fortemente Via Tasso.

La Provincia di Bergamo scrive a Milano

Per questo, l’ente ha inviato alla Città metropolitana una lettera, firmata dal presidente Gianfranco Gafforelli e dal consigliere delegato alle Infrastrutture Francesco Micheli.

«Il traffico veicolare avrebbe come percorso alternativo non a pedaggio esclusivamente il ponte San Michele»

La missiva entra subito nel cuore del problema, evidenziando che «fino al mese di settembre 2027 il ponte fra Brivio e Cisano Bergamasco resterà chiuso per lavori di manutenzione straordinaria». A fronte di ciò, quindi, con la contemporanea chiusura di quello fra Trezzo e Capriate (su cui passano 8 milioni di veicoli l’anno), «il traffico veicolare avrebbe come percorso alternativo non a pedaggio esclusivamente il ponte San Michele».

I nodi del San Michele

Dalla chiusura del ponte di Brivio traffico di circa 30mila veicoli nel periodo estivo e nei fine settimana

Un ponte ritenuto non adatto non solo perché, evidenzia ancora Via Tasso, «consente il transito esclusivamente a senso unico alternato», ma anche perché è interessato da un traffico sempre più intenso: «Prima della chiusura del ponte di Brivio il traffico si attestava mediamente intorno alle 26.000 unità giornaliere. Ora è di circa 30.000/32.000 anche nel periodo estivo e nei fine settimana, determinando criticità rilevanti soprattutto nelle ore di punta». E la chiusura di un ulteriore ponte porterebbe «un traffico aggiuntivo non sostenibile».

Accolta la richiesta di incontro

Da qui la decisione di chiedere un incontro con la Città metropolitana di Milano, e con i sindaci dei Comuni interessati «al fine di coordinare gli interventi». Richiesta che la Città metropolitana di Milano ha accolto: «È nostra volontà – scrive il consigliere delegato alle Infrastrutture della Città metropolitana di Milano Marco Griguolo – coinvolgervi sul tema fin dal suo inizio, così da illustrarvi la pianificazione di massima dell’intervento e procedere congiuntamente con la massima condivisione possibile, al fine di minimizzare i disagi che si verranno a creare sul territorio».

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