Ognissanti, il Vescovo Beschi: «La santità è un dono per tutti»

LA CELEBRAZIONE. «La santità è un dono per tutti, che a volte non assume i tratti dell’eroicità, ma si dispiega nella vita di tutti i giorni». È uno dei passaggi centrali dell’omelia pronunciata dal vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, durante la Messa celebrata domenica 1° novembre in Cattedrale, in occasione della solennità di Tutti i Santi.

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Bergamo

Nella sua riflessione, il vescovo ha richiamato il significato della santità nella quotidianità, sottolineando come non sia una condizione riservata a pochi, ma una possibilità che riguarda ogni persona e si manifesta anche nei gesti e nelle esperienze della vita di ogni giorno: «In ogni persona possiamo trovare un frammento del volto di Cristo», ha ricordato monsignor Beschi, evidenziando il valore della relazione con gli altri.

«La santità è inevitabilmente comunitaria»

Un altro tema centrale dell’omelia è stato quello della comunione fraterna. «La santità è inevitabilmente comunitaria. Ciascuno di noi porta un tratto del volto di Cristo», ha sottolineato il vescovo. Da qui l’invito a costruire legami autentici: «Per vederlo intero è necessario che testimoniamo una comunione fraterna in questo mondo che ne ha tanto bisogno».

Un messaggio che, nella solennità di Ognissanti, richiama il valore di una santità vissuta insieme agli altri, attraverso la testimonianza quotidiana e la fraternità.

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