(Foto di Colleoni)
L’INCIDENTE. Manovra errata di un’automobilista 26enne che verrà multata. I testimoni: scena assurda. Sul posto polizia locale e vigili del fuoco.
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Bergamo
Rocambolesco incidente in Città Alta, dove, intorno alle 17.30 di giovedì 11 giugno, un suv è rimasto incastrato nel portone della Fara, al termine di una manovra errata che ha provocato danni a tre moto in sosta. Alla guida dell’auto, una 26enne, non residente a Bergamo, che verrà multata dalla polizia locale, intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco. Fortunatamente non ci sono stati feriti: illesa la conducente e il bimbo di 7 anni a bordo con lei.
Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe notato un parcheggio libero nella zona del Pozzo Bianco, in via Porta Dipinta, e, giunta all’altezza della Fara, avrebbe tentato di effettuare un’inversione di marcia, nonostante la manovra sia vietata in quel tratto. Qualcosa però è andato storto e, stando a quanto è stato possibile apprendere, invece di frenare la 26enne avrebbe premuto sull’acceleratore, forse anche a causa dei sandali che indossava.
Il Suv ha così abbattuto un panettone di cemento posto a protezione del passaggio pedonale, travolgendo e danneggiando tre moto parcheggiate nei pressi del portone. L’auto è rimasta incastrata su due ruote, attirando l’attenzione di numerosi passanti e curiosi: «Una scena surreale», raccontano alcuni giovani che si stavano rilassando sul Pratone della Fara.
Il dissuasore di cemento, rotolato per decine di metri, ha terminato la sua corsa contro una vettura in sosta. Dalle prime informazioni, lo storico portone non avrebbe riportato danni, mentre sarebbero significativi quelli alle moto.
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