Sicurezza stradale a Bergamo, arrivano gli speed check: «Meno velocità e traffico più moderato»

PALAFRIZZONI. Nei prossimi giorni tra Loreto e Longuelo i primi dispositivi che indicano il superamento dei limiti. Berlanda: «Agiremo nei punti sensibili della città». In arrivo anche i «cuscini berlinesi», dossi meno impattanti.

Lettura 2 min.

Entra nella fase operativa il piano del Comune per il rafforzamento della sicurezza stradale e la moderazione del traffico urbano. Nei prossimi giorni partiranno le prime installazioni degli speed check, dispositivi con funzione dissuasiva che segnalano ai conducenti il superamento dei limiti di velocità.

Operazioni al via nel quadrante ovest, tra Loreto e Longuelo, in via Lochis (civico 15), via Broseta (civico 138) e via Bonomini (civico 38), dove per consentire la posa di questi pannelli è stata emessa un’ordinanza che prevede, dal 15 giugno al 15 luglio, modifiche temporanee alla circolazione, con restringimenti di carreggiata, gestione del traffico mediante movieri, divieti di sosta, rimozione forzata nelle aree di cantiere, deviazioni dei percorsi pedonali e il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari.

Dove verranno posizionati gli speed check

Il piano del Comune prevede una ventina di altre installazioni, anche in via Gasparini, via Pizzo Redorta nord, via Pizzo Redorta sud, via Campagnola, via Isabello, via San Giovanni Bosco, via Monte Gleno, viale Giulio Cesare/piazza Pacati, via Gavazzeni/Conventino, viale delle Mura (salita), viale delle Mura (discesa), Spalto Cento Piante, via Borgo Canale/Bonomini, via Sombreno, via Ruggeri da Stabello, via Crescenzi, via Brambilla, via per Curnasco, via Rovelli e via Pizzo Recastello. Si tratta, spiegano dal Comune, di punti individuati dopo un lavoro puntuale di analisi dei dati e ascolto dei territori, con particolare attenzione ai luoghi più delicati e alle esigenze di chi vive e attraversa quotidianamente questi spazi.

Nelle vie Broseta e Lochis i residenti lamentano spesso veicoli ad alta velocità, con pericoli per i pedoni, vista anche la presenza di parchi frequentati da famiglie, una situazione simile viene segnalata in via Borgo Canale bassa/via Bonomini, non lontano dalle scuole e da quel piazzale Risorgimento, a Loreto, dove a maggio è stato investito il piccolo Giulio Lovera, di 9 anni.

Moderazione e monitoraggio

«Le azioni che stiamo mettendo in campo hanno l’obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale attraverso strumenti di moderazione del traffico e di monitoraggio nei contesti più sensibili della città» spiega l’assessore alla Mobilità, Marco Berlanda.

«Si tratta dell’installazione dei primi speed check, che verrà accompagnata anche da quella dei “cuscini berlinesi”, per la moderazione del traffico, e dei nuovi noise check, innovativi dispositivi destinati a monitorare e contrastare l’inquinamento acustico provocato soprattutto da motocicli e scooter particolarmente rumorosi o dotati di scarichi modificati, un fenomeno avvertito specialmente dai residenti delle aree collinari e lungo gli assi di accesso a Città Alta. L’investimento complessivo ammonta a circa 250mila euro. Gli interventi sono coordinati operativamente da Atb e saranno realizzati nei mesi estivi» conclude l’assessore.

Un limite alle auto

I «cuscini berlinesi», stando al piano di Palazzo Frizzoni, verranno realizzati in via Goethe, via Costituzione, via Bravi, via Torretta, via Goisis, via Marzanica, via Fossoli, via Valverde, via Filotti, via Borgo Canale, via Gabriele Rosa, via Manara e via Beltrami: sono elementi di moderazione del traffico simili ai dossi ma progettati per ridurre la velocità dei veicoli senza penalizzare biciclette, mezzi di soccorso e trasporto pubblico.

In queste settimane saranno posizionati anche i noise check, previsti dal Comune in via Valverde, via Beltrami, via della Fara, viale delle Mura, viale Vittorio Emanuele II, viale Vittorio Emanuele II/San Marco, viale Roma/largo Gavazzeni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA