Sui Laghi acque «eccellenti» in tutte le spiagge, ma attenzione ai tuffi

LE ANALISI. Ats Bergamo ha diffuso i dati dei monitoraggi di Iseo ed Endine. Nessun divieto di balneazione ma cartelli che promuovono comportamenti prudenti.

Lettura 2 min.

sebino

L’Ats di Bergamo ha confermato il giudizio «eccellente» per le acque di tutte le spiagge della sponda del Sebino fra Costa Volpino e Sarnico; eccellenti anche le acque del lago di Endine, tranne quelle di fronte alla spiaggia Gerù di Endine Gaiano che è classificata come «buona». Sono i risultati delle due analisi condotte a maggio dall’Agenzia di Tutela della Salute e pubblicati sul Portale Acque del ministero della Salute.

Confermato il trend degli ultimi anni

L’esito conferma i giudizi degli ultimi anni: tenendo conto della bassa concentrazione di batteri fecali, l’acqua è eccellente nelle 19 spiagge del Sebino bergamasco (due a Costa Volpino, una a Lovere, due a Castro, una a Solto Collina, tre a Riva di Solto, una a Parzanica, tre a Tavernola, quattro a Predore e due a Sarnico) e nelle 11 spiagge del lago di Endine (tre a Monasterolo, due a Endine, due a Ranzanico, quattro a Spinone al lago).

Per quanto riguarda la sponda bresciana del lago d’Iseo, dove sono presenti in tutto 28 spiagge (due a Paratico, dieci a Iseo, quattro a Sulzano, tre a Sale Marasino, tre a Marone, due a Pisogne e cinque a Monte Isola), il risultato è analogo: eccellente ovunque, tranne «sufficiente» in una delle tre spiagge di Marone.

A Lovere arrivano i nuovi cartelli

La nuova contiene un riferimento alla balneazione «non sicura per mancanza di servizio di salvataggio»

Anche tenendo conto di questi risultati, e delle linee guida diffuse dall’Autorità di bacino, l’amministrazione comunale di Lovere ha modificato l’ordinanza che disciplina la balneabilità all’interno del suo territorio: la nuova contiene un riferimento alla balneazione «non sicura per mancanza di servizio di salvataggio». Grazie a questa nuova ordinanza, sarà possibile rimuovere i vecchi cartelli che indicavano il «divieto» di balneazione e sostituirli con quelli che sono già presenti negli altri comuni lacustri.

I tuffi non sono sorvegliati

Proprio la mancanza dei bagnini o di un servizio di controllo e pronto intervento, previsti soltanto nei lidi o nelle aree date in concessione, è uno dei problemi che l’Autorità di bacino da anni cerca di superare con i protocolli di intesa per la collaborazione con le associazioni di volontariato che nei fine settimana si mettono a disposizione con il loro personale per monitorare quel che avviene sulle sponde del lago, promuovere comportamenti prudenti e in caso di emergenze intervenire e allertare prontamente l’Areu.

Secondo gli operatori turistici, «fare il bagno nel lago» in passato era una richiesta che arrivava soprattutto dai visitatori stranieri, ma che è diventata un’abitudine anche per gli italiani

Anche nel fine settimana tra il 6 e il 7 giugno sono state centinaia le persone che, in tutto il lago, sono entrate in acqua per cercare un po’ di frescura: secondo gli operatori turistici, «fare il bagno nel lago» in passato era una richiesta che arrivava soprattutto dai visitatori stranieri, ma che è diventata un’abitudine anche per gli italiani. Il sito internet dell’associazione Visit Lake Iseo propone una breve descrizione delle principali spiagge del Sebino, una breve guida che spiega agli appassionati le caratteristiche di ogni località, il modo in cui raggiungerle e se sono presenti servizi come punti ristoro o noleggio di lettini e ombrelloni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA