Maturità, nominate 228 commissioni. Esame per 9.203 studenti bergamaschi

CONTO ALLA ROVESCIA. L’elenco sul sito del ministero. Si parte il 18 giugno alle 8,30 con il primo scritto di italiano. Le novità del colloquio orale.

Lettura 1 min.

Manca sempre meno all’inizio dell’esame di Maturità, con la prima prova in programma giovedì 18 giugno alle 8,30. Sono in tutto 9.203 – di cui 8.777 interni e 426 esterni – gli studenti bergamaschi per cui è partito il fatidico conto alla rovescia, tra la gioia di essere arrivati alla conclusione del percorso di studi e l’ansia di dover superare ancora un ultimo grande scoglio.

I numeri

Intanto, sul sito del ministero dell’Istruzione e del Merito sono disponibili le commissioni dell’esame (consultabili a questo link). Quelle attivate in Bergamasca sono 228, per un totale di 455 classi tra licei, istituti tecnici e istituti professionali. In tutta Italia, invece, sono oltre mezzo milione (precisamente 527.607) i maturandi, 13.989 le commissioni e 27.884 le classi coinvolte.

Prove e commissioni

Le commissioni sono composte da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni. Per quanto riguarda l’esame, si partirà appunto giovedì 18 giugno, con la prova scritta di italiano. La seconda prova, venerdì 19, riguarderà le discipline caratterizzanti: latino al Classico, matematica allo Scientifico, lingua e cultura straniera 1 al Linguistico e scienze umane al liceo delle Scienze umane. Negli istituti tecnici, c’è economia aziendale per Amministrazione, finanza e marketing.

Le novità

Le principali novità riguardano l’esame orale, che sarà incentrato su quattro discipline: italiano (per tutti), quella della seconda prova scritta, altre due di base. Per esempio: al Classico, oltre a italiano, l’orale sarà completato da latino, matematica e storia; allo Scientifico, invece, l’orale degli studenti avrà al centro italiano, matematica, scienze e storia. Il colloquio si aprirà con una riflessione dello studente sul proprio percorso di scolastico (senza, quindi, alcuna busta da sorteggiare o uno spunto da cui partire).

La parte finale dell’orale, invece, sarà dedicata alla presentazione del percorso di Formazione Scuola Lavoro, all’educazione civica e alla correzione degli errori negli scritti. Chi arriverà all’esame con il 6 in condotta dovrà inoltre portare un elaborato scritto su temi di cittadinanza attiva. E, in caso di scena muta, è prevista la bocciatura automatica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA