Da Marcinelle agli anni ’70: la storia si racconta a teatro
IL CALENDARIO. Sul palco al Gavazzeni di Seriate le emozioni di Veltroni e uno spettacolo sulla tragedia in Belgio. I PanPers al Donizetti.
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I cartelloni del Teatro Donizetti di Bergamo e del Cineteatro Gavazzeni di Seriate si arricchiscono di tre nuovi appuntamenti proposti dall’agenzia Zodiak (prevendite da lunedì 3 agosto su Ticketone mentre dal 27 agosto biglietti disponibili presso le biglietterie dei teatri). Si parte venerdì 4 dicembre alle 20.30 al Teatro Donizetti con «Terapia di coppia», il nuovo spettacolo con il quale il duo comico PanPers porta in scena gli episodi di una lunga convivenza artistica trasformati in una seduta terapeutica decisamente fuori dagli schemi: per capire come due personalità così diverse riescano a restare unite, si affidano a un improbabile consulente, dando vita a situazioni surreali e sketch esilaranti.
Andrea Pisani e Luca Peracino alternano momenti di improvvisazione, battute fulminanti, dialoghi diretti con il pubblico e nuovi sketch, mescolando stand up comedy, satira sull’attualità e una buona dose di autoironia, per raccontare con leggerezza e profondità le contraddizioni dell’animo umano e le sfide della convivenza. Il nuovo anno si aprirà invece con un ospite d’eccezione per il Cineteatro Gavazzeni. Sabato 23 gennaio, alle 21, Walter Vetroni porterà sul palcoscenico di Seriate lo spettacolo «Le emozioni che abbiamo vissuto. Gli anni ’70, sole e luna», secondo capitolo di un progetto con cui Veltroni ha scelto di raccontare gli ultimi decenni del secolo scorso. Dopo il successo del lavoro dedicato agli anni Sessanta, ora Veltroni attraversa uno dei decenni più intensi e contraddittori della nostra Storia recente: gli anni Settanta, che lui stesso definisce un Giano bifronte, sole e luna. Da un lato si consolidano infatti le spinte per la libertà e i diritti civili maturate negli anni Sessanta, mentre dall’altro lato si assiste alla violenza politica più efferata, ai sequestri, alle gambizzazioni, ai delitti di mafia. È anche il tempo delle radio libere, del grande cinema e soprattutto dei grandi cantautori.
Protagonista della recente storia politica e della cultura italiana, Veltroni si mette in gioco personalmente in quanto testimone diretto di quegli anni, dando vita a un viaggio emozionante che intreccia politica, cultura e vita quotidiana. La narrazione alterna momenti musicali grazie a Camilla Tetti (Khamilla), una giovane artista che sul palco restituisce dal vivo le canzoni di quegli anni. Sabato 10 aprile, alle 21, arriva al Cineteatro Gavazzeni lo spettacolo «Marcinelle. Storia di minatori» - prodotto da Alt Academy Produzioni e Teatro Stabile d’Abruzzo – che porta in scena una delle pagine più dolorose della storia del lavoro e dell’emigrazione italiana: la tragedia dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, nel Belgio meridionale, dove un incendio causò la morte di 262 minatori – di cui 136 italiani – intrappolati dai fumi tossici. Sul palco la storia di quattro minatori italiani coinvolti, dalla partenza dai propri paesi d’origine fino al tragico epilogo.
Lo spettacolo scritto e diretto da Ariele Vincenti e interpretato da Ariele Vincenti, Francesco Cassibba, Sarah Nicolucci, Giacomo Rasetti e Vincenzo Tosetto - è il frutto di un accurato studio dei fatti avvenuti e del contesto sociale dell’epoca. Tre spettacoli decisamente diversi tra loro, che raccontano molto di chi siamo stati e del futuro che vogliamo.
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