Nadia Murad a Bergamo, il Nobel per la pace a gres art 671
L’APPUNTAMENTO. Domenica 22 giugno alle 20.30 l’incontro nell’ambito della mostra «de bello. notes on war and peace».
Lettura 1 min.Bergamo
Secondo appuntamento con «La cultura della pace». Si tratta di un evento collaterale della mostra « de bello. notes on war and peace », in corso nell’ex spazio industriale di via San Bernardino a Bergamo. Domenica 22 giugno alle 20.30 incontro con Nadia Murad, premio Nobel per la pace nel 2018.
La mostra a gres art 671 parla di guerra, di umanità, di popoli e di emozioni, di storia e di attualità, sostenendo l’urgenza della pace attraverso 30 artisti diversi per generazione, provenienza, mezzo espressivo, che hanno in comune l’aver vissuto e indagato i conflitti attraverso l’arte, in un arco temporale di circa 7 secoli.
L’appuntamento del 22 giugno è aperto a tutti, gratuito, per prenotare, fino a esaurimento posti, clicca qui.
Gli eventi collaterali
Il Public Program della mostra de bello è un progetto gres art 671 e Fondazione Pesenti Ets: una serie di appuntamenti con premi Nobel e leader internazionali, impegnati a promuovere la pace, la riconciliazione e i diritti umani.
Dopo aver incontrato Tawakkul Karman, prima donna araba a ricevere il Premio Nobel per la pace nel 2011, con Samia Nkrumah, figura di spicco dell’unità panafricana, domenica 22 giugno , gres art 671 ospita un Nadia Murad. Attivista per i diritti umani e sopravvissuta al genocidio degli Yazidi, Murad ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 2018 per il suo lavoro di difesa dei diritti degli yazidi e di altre minoranze.
Chi è Nadia Murad
Fuggita dalla prigionia dell’ISIS, ha dedicato la sua vita a sostenere i sopravvissuti alla violenza sessuale e a cercare giustizia per le comunità perseguitate. Ha vinto il Premio Nobel in riconoscimento del suo incrollabile impegno a porre fine agli abusi durante i conflitti. Attraverso la sua attività di sensibilizzazione, continua a dare voce ai sopravvissuti, assicurandosi che le loro esperienze portino ad azioni concrete per la pace, la sicurezza e la dignità umana.
Il prossimo appuntamento a gres art 671
Il programma La cultura della pace prosegue poi dopo l’estate: domenica 14 settembre 2025 saranno protagonisti Jody Williams, attivista americana per i diritti umani, Premio Nobel per la pace nel 1997 per la sua leadership nella campagna internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo, insieme a Kailash Satyarthi, sostenitore indiano dei diritti dell’infanzia, Premio Nobel per la pace nel 2014 per i suoi sforzi volti a porre fine al lavoro minorile. Insieme, rappresentano la forza dell’azione collettiva nel difendere i diritti dei bambini e un mondo più sicuro e giusto.
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