( Ennevifoto)
LA RASSEGNA. Rinnovi oltre il 90 per cento per la stagione 2026-2027. Dal 21 ottobre abbonamenti per Altri Percorsi e Operette, dal 28 i biglietti dei singoli spettacoli.
Lettura 4 min.Bergamo
La campagna di rinnovo degli abbonamenti alla Stagione di Prosa 2026-2027 della Fondazione Teatro Donizetti si chiude con un risultato superiore al 90% rispetto alla passata stagione. Da mercoledì 14 ottobre prenderà il via la vendita dei nuovi abbonamenti per i sette titoli in programma al Teatro Donizetti.
Il calendario delle vendite proseguirà mercoledì 21 ottobre, quando saranno disponibili i nuovi abbonamenti per Altri Percorsi e per la Stagione di Operette. Da mercoledì 28 ottobre si potranno invece acquistare i biglietti per i singoli spettacoli di tutte e tre le stagioni.
I programmi completi sono consultabili sul sito www.teatrodonizetti.it, mentre le vendite online sono disponibili su www.vivaticket.com.
Grandi interpreti e registi, testi classici e moderni: la Stagione di Prosa propone sette spettacoli, ciascuno con otto repliche, dal sabato alla domenica della settimana successiva, con il lunedì di riposo. Il cartellone attraversa generi e poetiche differenti, affiancando la spettacolarità delle messe in scena alla profondità dei contenuti.
L’apertura, dal 12 al 20 dicembre 2026, è affidata a Rosencrantz e Guildenstern sono morti, il testo più famoso di Tom Stoppard, proposto con il gusto della Commedia dell’Arte. Nei panni dei due protagonisti ci saranno Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli.
Nel nuovo anno, dal 16 al 24 gennaio, tornerà al Donizetti Umberto Orsini, dopo il successo ottenuto nel 2024 con I ragazzi irresistibili. In Prima del temporale, con la regia di Massimo Popolizio, l’attore si racconterà attraverso il diario di una vita dedicata all’arte del recitare.
Dal 6 al 14 febbraio sarà la volta di La Reginetta di Leenane del commediografo britannico Martin McDonagh. Ivana Monti e Ambra Angiolini daranno voce a un testo che indaga la relazione chiusa tra una madre e una figlia, immerse nel vortice dell’incomprensione.
Sempre a febbraio, dal 20 al 28, arriverà Indovina chi viene a cena?, una delle più celebri commedie americane. Cesare Bocci e Vittoria Belvedere interpreteranno i ruoli che nella versione cinematografica furono di Spencer Tracy e Katharine Hepburn.
Un altro testo americano, di taglio e ambientazione differenti, sarà in scena dal 6 al 14 marzo: Improvvisamente l’estate scorsa, thriller psicologico di Tennessee Williams. Nell’adattamento cinematografico i ruoli femminili furono interpretati da Katharine Hepburn e da una giovane Elizabeth Taylor; sul palco saranno affidati a Laura Marinoni e Leda Kreider. Edoardo Ribatto vestirà invece i panni di John Cukrowicz, il personaggio interpretato al cinema da Montgomery Clift.
Dal 10 al 18 aprile, Elisabetta Pozzi, Gigio Alberti e Giuseppe Sartori saranno gli interpreti di The other side del drammaturgo argentino Ariel Dorfman. Il testo propone un’allegoria teatrale sul confine, mettendo a nudo l’assurdità della paura dell’altro e dei muri che dividono le persone.
A chiudere la stagione, dall’8 al 16 maggio, sarà Amleto di William Shakespeare, nella versione del regista Leonardo Lidi: una messinscena che, attraverso una dichiarata finzione, invita lo spettatore a scavare nelle profondità del testo.
La rassegna Altri Percorsi torna a esplorare le molteplici modalità espressive del teatro contemporaneo. Tutti gli spettacoli saranno ospitati al Teatro Sociale, con una sola eccezione: Lebensraum, in programma al Donizetti.
L’edizione 2027 si aprirà il 14 gennaio con L’ombra perduta di Peter Schlemihl, monologo di Marco Baliani. Dopo vent’anni, l’artista torna a uno dei testi da lui più amati, La meravigliosa storia di Peter Schlemihl, romanzo pubblicato nel 1814 dallo scrittore tedesco Adelbert von Chamisso.
Il 4 febbraio, al Teatro Donizetti, arriverà Lebensraum, ovvero «spazio vitale», spettacolo di teatro fisico firmato dall’olandese Jakop Ahlbom e ispirato all’universo surreale di Buster Keaton. In questa slapstick comedy la musica detta il ritmo grazie alla presenza dal vivo degli Alamo Race Track, band che unisce atmosfere da cinema muto ed energia rock.
La rassegna tornerà al Sociale il 17 e 18 febbraio con Sotterraneo e Il fuoco era la cura, spettacolo ispirato al romanzo Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.
Giovedì 4 marzo, Maria Cassi porterà nuovamente a Bergamo la sua comicità con Recital. I nostri primi 40 anni di teatro comico musicale. Al fianco dell’attrice toscana ci sarà Leonardo Brizzi.
Il 22 aprile e la mattina del 23 sarà in scena Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono, che riporta al testo di Eschilo, terza parte della trilogia Orestea, risalente al 458 a.C. Lo spettacolo coinvolgerà le attrici della compagnia ATIR — Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan e Debora Zuin —, con la regia di Serena Sinigaglia.
Il 29 e 30 aprile il cartellone tornerà alla contemporaneità con L’angelo del focolare di Emma Dante. La drammaturga e regista siciliana mette in scena la ritualità della violenza domestica, intrecciando al dramma anche vene di comicità.
La chiusura, giovedì 6 maggio, sarà affidata alla compagnia Campo Teatrale con Green Days, proposto in una matinée e in una rappresentazione serale. Lo spettacolo entra nella quotidianità di un appartamento in cui un padre e una figlia convivono con fatica.
La tradizionale Stagione di Operette anticipa il debutto a dicembre 2026. I tre titoli saranno proposti la domenica pomeriggio al Teatro Donizetti, con l’intento di avvicinare il grande pubblico a un genere di teatro musicale considerato «leggero», ma capace di conservare un seguito affezionato.
L’esordio, il 6 dicembre 2026, sarà con La danza delle libellule, operetta composta nel 1922 da Carlo Lombardo e presentata dalla Compagnia Teatro Musica Novecento.
Il 3 gennaio 2027 la Compagnia d’Operette Elena D’Angelo proporrà La duchessa di Chicago, titolo che abbina il fascino dell’operetta al gusto del musical americano.
A concludere il ciclo, il 4 aprile, sarà Il paese dei campanelli, tra le operette più amate, il cui successo si è mantenuto nel tempo. A portarla sul palco sarà la Compagnia Corrado Abbati.
La biglietteria del Teatro Donizetti, in piazza Cavour 15 a Bergamo, è aperta da martedì a sabato dalle 16 alle 20, festivi esclusi. La domenica e nei giorni festivi apre soltanto nelle date di spettacolo, un’ora e mezza prima dell’inizio.
Per informazioni si possono contattare i numeri 035 4160601, 035 4160602 e 035 4160603, oppure scrivere a [email protected].
La biglietteria del Teatro Sociale, in via Colleoni 4 a Bergamo Alta, è aperta al pubblico soltanto nei giorni di spettacolo, un’ora e mezza prima dell’inizio. Il numero di telefono è 035 4160691.
Gli spettacoli della Prosa iniziano alle 20.30 da martedì a sabato e alle 15.30 la domenica. Per Altri Percorsi, l’orario serale è alle 20.30, mentre le matinée iniziano alle 10.
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