Bonus assistenti familiari, a disposizione 3,5 milioni di euro
DALLA REGIONE. Il beneficio all’intestatario del contratto, che può essere la persona curata o un familiare. L’assistente deve essere iscritto ai registri degli Ambiti.
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Nuovo avviso da parte di Regione Lombardia per il Bonus assistenti familiari finalizzato all’erogazione di un rimborso per le spese sostenute per l’assistente familiare iscritto in uno o più registri presso gli Ambiti territoriali. La dotazione finanziaria è di 3,5 milioni.
Può partecipare al bando chi sottoscrive il contratto dell’assistente familiare, sia esso la persona assistita, un altro familiare non obbligatoriamente convivente o l’amministratore di sostegno/tutore. L’assistente familiare deve essere iscritto in uno o più registri territoriali. Il destinatario della presente misura è l’intestatario del contratto con l’assistente familiare, sia esso la persona assistita o un familiare non obbligatoriamente convivente, che può essere anche amministratore di sostegno/tutore. La persona assistita, inoltre, può essere rappresentata da un amministratore di sostegno/tutore, diverso dal familiare. Il richiedente del beneficio è sempre l’intestatario del contratto che può essere: la persona assistita, in questo caso presenta la domanda la persona assistita e l’Isee di riferimento è il proprio. Oppure, il familiare per conto della persona assistita intestataria del contratto, ma impossibilitata a presentare la domanda (Isee di riferimento è quello della persona assistita); un familiare anche non convivente, in questo caso l’Isee di riferimento è quello del familiare. Il familiare può ricoprire anche il ruolo di amministratore di sostegno/tutore; un amministratore di sostegno/tutore diverso dal familiare, in questo caso l’Isee di riferimento è quello della persona assistita.
I requisiti
I requisiti di accesso, riferiti all’intestatario del contratto sono: Isee inferiore a 25mila euro (tetto massimo di contributo riconoscibile, non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, pari a 2.400 euro); Isee compreso tra 25mila e 35mila euro (tetto massimo non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, pari a 2mila euro); contratto di lavoro, regolarmente registrato e in corso di validità.
Come presentare le domande
Le domande vanno presentate con autenticazione sul portale regionale Bandi on line (www.bandi.regione.lombardia.it), attraverso una delle seguenti credenziali: Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid), Carta Nazionale/Regionale dei Servizi (Cns/Crs), Carta di Identità Elettronica (Cie). Per il 2025 non è stata indicata alcuna scadenza per la presentazione delle domande, ma visto il tema meglio portarsi avanti. Info nella sezione Bandi del sito www.regione.lombardia.it.
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