Gasolio, scade lo sconto sull’accise. Forse rincari
IL COSTO DEL CARBURANTE. Secondo Adusbef la guerra in Medio Oriente ha determinato una maggior spesa per gli automobilisti di 4,7 miliardi.
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Scade lunedì 5 ottobre lo sconto sulle accise del gasolio da 6,1 centesimi di euro, taglio fiscale che lascerà il posto al meccanismo delle accise mobili e che potrebbe portare a rialzi dei listini del diesel.
Lo ricorda il Codacons, che evidenzia tuttavia come sconti e price cap introdotti dai marchi petroliferi abbiano portato nell’ultima settimana a ribassi generalizzati dei prezzi in tutta Italia. In base allo studio del Codacons, sulla rete ordinaria il prezzo medio della benzina è diminuito in sette giorni di 11 centesimi di euro, pari ad un risparmio da 5,5 euro a pieno, mentre quello del gasolio è sceso di 13,3 centesimi, con una minore spesa da 6,65 euro a pieno.
Sulla rete ordinaria il prezzo medio della benzina è diminuito in sette giorni di 11 centesimi di euro, pari ad un risparmio da 5,5 euro a pieno, mentre quello del gasolio è sceso di 13,3 centesimi, con una minore spesa da 6,65 euro a pieno
Intanto, secondo Adusbef, in soli 6 mesi il caro-carburanti è costato agli automobilisti italiani oltre 4,7 miliardi di euro a titolo di maggiori spese ai distributori, e solo a luglio e agosto l’aggravio sui rifornimenti ha raggiunto quota 1,7 miliardi di euro.
La guerra in Medio Oriente ha determinato una maggiore spesa a titolo di rifornimenti alla pompa per complessivi 4,7 miliardi di euro a carico degli automobilisti
Considerando il periodo compreso tra i mesi di marzo e di agosto, i litri di benzina e gasolio venduti su strade e autostrade italiane (escludendo l’extra-rete) in ogni singolo mese, e i prezzi medi mensili dei carburanti alla pompa, gli automobilisti hanno speso in 6 mesi circa 30 miliardi di euro a titolo di rifornimenti - spiega Adusbef in un comunicato -. Nell’analogo periodo del 2025, il conto era stato invece di 25,3 miliardi di euro. Questo significa che, a partire dall’inizio del conflitto, la guerra in Medio Oriente ha determinato una maggiore spesa a titolo di rifornimenti alla pompa per complessivi 4,7 miliardi di euro a carico degli automobilisti - calcola l’associazione.
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