Pigna gioca sul «green»: linea dedicata al golf

LA CURIOSITÀ. La Federazione Italiana Golf e la Cartiere Paolo Pigna hanno siglato una partnership per creare un ponte ideale tra scuola, giovani e sport.

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Quando golf fa rima con Pigna e strizza l’occhio ai giovani puntando a rendere questo sport più inclusivo. La Federazione Italiana Golf e la Cartiere Paolo Pigna di Alzano Lombardo hanno siglato una partnership per creare un ponte ideale tra scuola, giovani e sport, nella convinzione che l’attività fisica possa essere un potente strumento educativo e che il golf, in particolare, abbia la capacità di far crescere la persona prima ancora dell’atleta. Una collaborazione che si traduce (anche) in una linea dedicata: la gamma Pigna Monocromo avrà infatti una versione ad hoc per GolfPop, il progetto della Federazione pensato per rendere il golf più accessibile.

L’accordo, siglato da Cristiano Cerchiai, presidente della Federazione, e da Massimo Fagioli, presidente e amministratore delegato di Cartiere Paolo Pigna, è stato presentato nel Media Center del Circolo Golf Torino in occasione del primo round del DS Automobiles 83° Open d’Italia. Fagioli ha commentato: «Pigna, in 187 anni di storia, è cresciuta mantenendo un legame profondo con il mondo dell’educazione. Il golf esprime in modo esemplare valori come correttezza, concentrazione, rispetto delle regole e capacità di migliorarsi nel tempo, principi in cui crediamo profondamente e che contano ancor prima del risultato». Dal canto suo Cerchiai ha detto: «La partnership segna l’inizio di un nuovo percorso che mette al centro i giovani e la loro formazione sui banchi di scuola e sul green. L’interazione tra scuola e sport è la base portante per costruire il futuro dei nostri ragazzi».

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