Salone Nautico di Genova, una decina di aziende bergamasche in vetrina

LA NAUTICA. Dall’1 al 6 ottobre al Salone Nautico di Genova anche Riva, Rio Yachts, Fim, Sessa Marine e Solemar: il comparto bergamasco vale oltre 600 milioni.

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A bordo, si parte «We are made of sea», siamo fatti di mare, con la flotta bergamasca attesa sotto la lanterna. Si è alzato il sipario, nella mattinata di martedì 15 settembre a Milano, con la conferenza stampa di presentazione da parte di Confindustria Nautica, sulla 66esima edizione del Salone Nautico di Genova in programma dal 1-6 ottobre. A Genova attraccheranno una decina di aziende «Made in Bergamo» di respiro mondiale, tra cantieristi e accessoristi, tra i quali Riva, Rio Yachts, Fim Fabbrica Italiana Motoscafi, Sessa Marine e Solemar Italia. Brand che si avvalgono di collaborazioni e forniture di un comparto provinciale che macina un giro d’affari annuo complessivo di oltre 600 milioni di euro e una forza lavoro di oltre 3 mila unità.

Un Salone dai grandi numeri

Dalla presentazione di questa mattina a Milano, è emerso un andamento del mercato positivo, nonostante le complessità geopolitiche mondiali. «Abbiamo chiuso un 2025 con ottime performance e un 2026 meno performante», ha chiarito Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, «superlative le performance nel settore superyacht, oltre 24 metri di lunghezza e in contrazione per le marche di piccole dimensioni, sino ai 12 metri».

Un Salone che si annuncia da grandi numeri, con una superficie di oltre 220 mila mq tra terra e acqua e vedrà in esposizione oltre 1000 imbarcazioni e 250 novità. Ha spiegato Luciano Paissoni di Confindustria Nautica, presente alla conferenza stampa di Milano e ad. di Foresti&Suardi di Predore: «Archiviato Cannes, Genova, che è uno dei riferimento mondiali del settore, sarà un banco di prova per capire l’andamento dei settore per il 2027-2028, ma anche un punto di incontro per tanti appassionati del mare».

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