A Mozzo tre furti con spaccate in un solo mese: «In arrivo nuove telecamere»
SICUREZZA. Dopo i raid notturni alle due tabaccherie, colpo dei malviventi ai danni della gioielleria nel centro commerciale. Il sindaco: «Preoccupazione crescente, ma stiamo rafforzando il controllo del territorio».
Lettura 1 min.Prima era toccato a due tabaccherie, una lungo la Briantea al confine con Ponte San Pietro (nella notte tra il 22 e 23 aprile) e l’altra presso il distributore Q8 sulla 470 (tra 3 e 4 maggio), razziate di sigarette e gratta e vinci; poi, nel caso più recente tra mercoledì 20 e giovedì 21 maggio, alla gioielleria Corna nel centro commerciale «Gran Mercato dei Colli». Le tre spaccate notturne nel giro di un mese, ad opera di ignoti, hanno alzato l’allerta a Mozzo. Il sindaco Gianluigi Ubiali conferma che «nel paese si percepisce un clima di insicurezza crescente», soprattutto tra commercianti e residenti, anche se sottolinea come il Comune stia «cercando di rafforzare il controllo del territorio, lavorando in rete, con carabinieri e polizia locale».
«La collaborazione dei cittadini è fondamentale, invito a segnalare al 112 o alla polizia locale, non sui social».
Il blitz con le auto rubate
L’attenzione dell’amministrazione, anche per quanto riguarda l’installazione di nuove telecamere, è concentrata in particolare sull’area intorno al centro commerciale (zona bowling), dove è andato in scena l’ultimo blitz, da parte di una banda organizzata, fruttato un bottino che si aggirerebbe intorno ai 200mila euro, compresi diversi oggetti preziosi. Le indagini sono in corso, da parte dei carabinieri: durante il colpo, è stato usato un pick-up (come ariete) rubato fuori provincia e due auto rubate in zona, pochi attimi prima, e recuperate dai militari nelle scorse ore, mentre i malviventi si sono dati alla fuga con una Mercedes.
Nuove telecamere, la rete sale a 46
«Nell’area intorno al centro commerciale vengono segnalate presenze problematiche, tra spaccio, vandalismi e consumo di alcol anche da parte di gruppi di giovani - prosegue il sindaco -. La spaccata alla gioielleria sarebbe però opera di criminali organizzati e professionisti, diversi dalle frequentazioni abituali della zona. Per aumentare la sicurezza il nostro Comune ha investito nella videosorveglianza grazie anche ai finanziamenti di Regione Lombardia e Ministero dell’Interno. Sono stati installati sistemi di lettura targhe su tutti i varchi d’accesso al paese ed entro metà giugno verranno aggiunte nuove telecamere nel quartiere Borghetto e proprio nell’area intorno al centro commerciale. In totale in paese si arriverà a 46 telecamere. Da sole non bastano, ma sono molto utili come deterrente e supporto investigativo. Fondamentale resta la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. Per questo invito a segnalare immediatamente situazioni sospette al 112 o alla polizia locale, e non sui social, perché così ci aiutano a monitorare le zone più critiche e a organizzare controlli più efficaci».
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