Blitz dei carabinieri tra Scanzorosciate e Seriate: tre denunce
L’OPERAZIONE. Carabinieri nelle aree boschive tra Scanzorosciate e comuni limitrofi: tre cittadini irregolari denunciati ed espulsi.
Lettura 1 min.Scanzorosciate
Controlli straordinari dei carabinieri nelle aree boschive della Bergamasca contro spaccio, occupazioni abusive e immigrazione irregolare. Nelle prime ore di mercoledì 27 maggio i militari di Bergamo, coordinati dalla Tenenza di Seriate, sono intervenuti con il supporto del Gruppo Carabinieri Forestale di Bergamo, dell’unità cinofila di Orio al Serio e della Polizia locale.
Controlli nelle aree boschive di Scanzorosciate
L’operazione ha interessato alcune zone già oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, in particolare aree boschive nel territorio di Scanzorosciate e nei comuni limitrofi, ritenute sensibili per possibili attività di spaccio.
Durante il servizio, i carabinieri hanno trovato due cittadini marocchini all’interno di un immobile temporaneamente disabitato a Scanzorosciate, utilizzato come ricovero di fortuna. L’edificio era già monitorato dalle forze dell’ordine anche in seguito ad alcune segnalazioni. I due sono stati denunciati alla Procura per occupazione abusiva di immobile e segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
Fuga all’alt dei carabinieri: denunciato
Nel corso dei controlli nelle aree boschive limitrofe, i militari hanno intercettato un terzo cittadino marocchino a bordo di un’auto già nota alle forze di polizia per precedenti attività investigative. L’uomo, invece di fermarsi all’alt, si è dato alla fuga.
La corsa è terminata poco dopo, quando il veicolo è rimasto bloccato in un fossato irriguo. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per la violazione del Codice della Strada relativa alla sottrazione volontaria all’alt delle forze di polizia.
Espulsione per tre cittadini irregolari
Al termine delle procedure di identificazione, i tre cittadini, risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo. Per tutti è stato adottato il provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato.
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