«E-Brt da correggere. In via San Bernardino 30 nuovi parcheggi»
L’INTERVISTA. La sindaca di Lallio Sara Peruzzini, al secondo mandato: «Il servizio non va demonizzato, ma serve attenzione massima. Stiamo progettando interventi sulla viabilità». E sul bilancio: «Grazie ai controlli sull’evasione abbassiamo la Tariffa rifiuti».
Lettura 2 min.Sara Peruzzini, alla guida di Lallio dal 2019, è nel pieno del suo secondo mandato. «Mi sono trasferita qui 22 anni fa, in questi anni forse è cambiato il modo in cui vedo il paese e il modo di approcciarmi alle persone. Lallio è sempre stata una comunità molto coesa e forte: questo penso non sia cambiato e spero che non cambi mai».
Sindaca, gli effetti dell’e-Brt si fanno sentire anche a Lallio. A inizio settembre un ciclista era stato investito da un bus elettrico.
«Le criticità si sono nettamente evidenziate sia in termini di incidenti sia da un punto di vista logistico e di tempistiche. L’interlocuzione con Atb sta continuando: chiediamo che prendano in considerazione e risolvano le criticità sul nostro territorio. La collaborazione tra enti è sacrosanta e non bisogna demonizzare un progetto complesso, che ha modificato il volto dell’ex 525 e che ha del buono. Però serve attenzione massima e un intervento immediato sulle criticità».
Nei mesi scorsi è terminato l’intervento in via Primo Maggio. State ragionando su alcuni nodi critici per la viabilità?
«Quello in via Primo Maggio è stato un grande restyling. Ora stiamo progettando alcuni interventi, ma non pensiamo di intervenire quest’anno. Un esempio è l’incrocio tra via San Bernardino e via Deledda in cui è vietata la svolta a sinistra venendo da via Deledda, ma in tanti lo fanno. Abbiamo stanziato dei fondi per le progettazioni. Un altro esempio è il progetto per gli attraversamenti che verranno rialzati su via Aldo Moro, un’altra via molto pericolosa perché le macchine circolano ad alta velocità in una zona fortemente urbanizzata».
C’è una stima dei costi?
«Per l’incrocio abbiamo finanziato il progetto, mentre gli attraversamenti pedonali su via Moro costeranno circa 150mila euro, compreso il rifacimento di alcuni parcheggi nella zona industriale, mai realmente realizzati».
Capitolo opere pubbliche, avete annunciato lavori per 700mila euro. In via San Bernardino realizzerete un nuovo parcheggio.
«Partiremo subito con la realizzazione del parcheggio: sono circa 30 stalli, di cui c’è estremamente bisogno. I lavori partiranno in autunno per un costo di circa 140mila euro»
«Non abbiamo grandissimi fondi, quindi ogni anno investiamo in progettazione dai 50 ai 100mila euro per farci trovare pronti. Partiremo subito con la realizzazione del parcheggio: sono circa 30 stalli, di cui c’è estremamente bisogno. I lavori partiranno in autunno per un costo di circa 140mila euro. Sempre in autunno partiranno i lavori di sistemazione della pista ciclabile verso il cimitero di Curnasco. Un intervento importante per una questione di sicurezza: quel tratto è molto stretto, spostando la pista ciclabile guadagniamo metrature sull’asse stradale. La pista ciclabile è finanziata dalla Provincia, che ringraziamo vivamente».
E lavorate anche al cimitero.
«Il progetto è su due lotti. Abbiamo ricevuto un prezioso finanziamento dalla Regione: ringraziamo l’assessore Claudia Terzi, il presidente Attilio Fontana e il consigliere Roberto Anelli. Si tratta di un progetto da 300mila euro: con i finanziamenti regionali realizzeremo circa 180 cinerari, cui seguirà un nuovo giro di estumulazioni. Il secondo lotto prevede invece manutenzioni straordinarie alla struttura. Sempre l’anno prossimo cominceremo a realizzare il Centro del riuso, con 300mila euro regionali».
Quali sono le linee guida del Pgt?
«Abbiamo appena approvato la Variante. Ci sono 5 aree pressoché abbandonate o dismesse su cui chiaramente bisogna intervenire affinché producano sviluppo sociale ed economico. Quindi abbiamo lasciato le cose come stanno, aggiungendo delle possibilità: non arriverà la grande distribuzione, però è prevista la media e la piccola distribuzione e anche il direzionale. Contestualmente vogliamo tutelare i negozi di vicinato sul nostro territorio».
Siamo a oltre due anni dall’inizio del suo secondo mandato. Come sta andando?
«Sono in amministrazione da quasi 13 anni. Il sindaco da solo non fa nulla, un Comune si manda avanti con tutti – vicesindaco, assessori, consiglieri comunali – soprattutto con gli uffici comunali. Sono contenta del lavoro che stiamo facendo: stiamo lavorando tanto, a volte con fatica, a volte in maniera frenetica, però stiamo lavorando bene. Spero che i cittadini questo lo percepiscano, poi il bilancio si farà a fine mandato».
Quali sono i temi sul bilancio?
«Bisogna fare delle scelte, avere sempre più sotto controllo le uscite e le entrate e cercare di individuare gli ambiti in cui si possono ottimizzare le uscite. D’accordo con le associazioni, abbiamo adeguato le tariffe per l’utilizzo delle strutture comunali, che sono sempre state vantaggiose, per cercare di avere entrate maggiori. Un altro esempio è l’attività di controllo evasione per le tariffe Imu e Tari: intensificando le attività di accertamento, abbiamo ottenuto entrate straordinarie che quest’anno ci hanno permesso di diminuire la tariffa rifiuti per famiglie e attività commerciali».
© RIPRODUZIONE RISERVATA