Studentessa di Villa d’Almè vola «A scuola in Europa»
IL BANDO. A Maddalena Ruggeri una delle borse di studio finanziate da Fondazione Pesenti Ets e UniCredit Foundation.
Lettura 1 min.C’è anche una studentessa bergamasca tra i ragazzi e le ragazze che hanno ottenuto le dieci borse di studio per programmi scolastici trimestrali in Belgio fiammingo, Francia, Portogallo, Serbia, Spagna, Turchia e Ungheria. Le borse di studio per studenti meritevoli residenti in Campania, Lombardia e Toscana sono state messe a disposizione da Fondazione Pesenti Ets e UniCredit Foundation che hanno premiato gli studenti e le studentesse vincitori del bando «A scuola in Europa», in collaborazione con Fondazione Intercultura.
Caratteristica del progetto è quella di essere dedicato agli studenti degli istituti tecnico-professionali, che spesso hanno minori occasioni di studiare all’estero rispetto ai coetanei che frequentano i licei. Maddalena Ruggeri, di Villa d’Almè, iscritta all’I.I.S.Paleocapa di Bergamo, parteciperà a un programma trimestrale in Spagna. «Mi sono iscritta al concorso di Intercultura – racconta – perché mi interessa scoprire cose nuove e vivere esperienze diverse. Quando ho saputo di aver vinto ho provato soddisfazione e realizzazione poiché era un obiettivo a cui tenevo molto. Dal mio Paese ospitante, la Spagna, mi attira soprattutto la socialità delle persone, mi sembra un paese disposto ad accogliere».
Le borse di studio rientrano nel progetto «Internazionalizzazione della scuola e mobilità studentesca», promosso da Intercultura. «In un momento storico segnato da incertezze e divisioni, promuovere l’educazione internazionale e al dialogo interculturale significa educare attivamente alla pace» afferma Mattia Baiutti, segretario generale di Fondazione Intercultura ets. «Per UniCredit Foundation, offrire a studenti e studentesse l’opportunità di confrontarsi con culture, lingue e contesti diversi significa investire non solo nelle loro competenze, ma anche nella loro capacità di affrontare un mondo sempre più interconnesso con apertura, consapevolezza e spirito critico» dichiara Silvia Cappellini, general manager di UniCredit Foundation. «La collaborazione con Fondazione Intercultura rappresenta per noi un investimento concreto nelle nuove generazioni – afferma Sergio Crippa, segretario generale di Fondazione Pesenti Ets –. Non si tratta semplicemente di studiare in un altro Paese, ma di vivere un’occasione di crescita personale che lascia un segno profondo nel modo di vedere sé stessi, gli altri e il proprio ruolo nel mondo».
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