Malattia renale cronica e declino cognitivo, al via «Momentum»

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Ha preso il via a Ranica nei giorni scorsi, al Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare Aldo e Cele Daccò dell’Istituto Mario Negri, il progetto europeo «Momentum», finanziato nell’ambito del programma «Horizon Europe Cluster Health» con un contributo pari a circa sei milioni di euro e sviluppato grazie alla collaborazione tra Biogem e «Mario Negri».

Il progetto si focalizza sul deterioramento cognitivo lieve nei pazienti affetti da malattia renale cronica, una patologia che colpisce circa settecentocinquanta milioni di persone nel mondo e oltre ottanta milioni in Europa. L’obiettivo è chiarire i meccanismi che legano la malattia renale cronica al declino cognitivo lieve e identificare nuovi strumenti per la diagnosi precoce e possibili interventi terapeutici.

Lo studio coinvolge un network internazionale di partner provenienti da dieci paesi: Italia, Danimarca, Germania, Spagna, Svezia, Austria, Regno Unito, Lettonia, Svizzera e Irlanda. «La malattia renale cronica – spiega Norberto Perico, Direttore Sanitario del Centro Clinico del Mario Negri - è stata recentemente riconosciuta dall’OMS come una priorità sanitaria globale. Ciononostante, il deterioramento cognitivo legato a questa patologia rimane ancora oggi sottodiagnosticato, poco studiato e gestito in modo inadeguato, nonostante l’alto rischio di progressione verso la demenza».

«Attraverso l’integrazione di uno studio clinico, della sperimentazione pre-clinica e del coinvolgimento diretto dei pazienti affetti da malattia renale cronica, Momentum farà luce sull’accumulo di tossine uremiche alla base del deterioramento cognitivo lieve» continua Serena Capelli ricercatrice del laboratorio di medical imaging del Mario Negri. In questo contesto, la sinergia tra Biogem e l’Istituto Mario Negri ha consentito di coniugare competenze complementari, rafforzando la solidità scientifica della proposta progettuale sin dalle sue fasi iniziali.

Il kick-off meeting del progetto rappresenta il primo momento operativo di confronto tra i 13 partner internazionali, segnando l’avvio ufficiale di un percorso di ricerca che si svilupperà nei prossimi quattro anni attraverso studi clinici, modelli sperimentali e analisi traslazionali.

Ortensio Zecchino, presidente di Biogem sottolinea che «La collaborazione tra Biogem e Mario Negri rappresenta uno dei punti di forza di Momentum: una sinergia che ha consentito di costruire una proposta scientifica competitiva a livello europeo e che continuerà a guidare lo sviluppo del progetto nei prossimi anni».

«Il progetto Momentum – conclude Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri – ci consente di guardare al futuro, creando nuove opportunità nella diagnosi precoce del deterioramento cognitivo lieve per i pazienti affetti da malattia renale cronica. Il nostro obiettivo è promuovere interventi mirati che possano portare benefici concreti e sostanziali ai pazienti, alle loro famiglie e all’intero sistema sanitario».

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