Ponte San Michele, quaranta proposte per il nuovo progetto

LA SELEZIONE. Toccherà ora a una commissione apposita vagliare le idee arrivate e scegliere i tre «finalisti».

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La scadenza era lunedì 31 agosto a mezzogiorno: sono ben 40 le «proposte ideative» arrivate a Rfi per il nuovo ponte San Michele, tra Calusco e Paderno d’Adda. Il termine, inizialmente fissato al 20 luglio, era stato rinviato al 31 agosto proprio alla luce delle numerose richieste di chiarimenti e interessamenti arrivati da professionisti.

Parte la selezione

Un’attenzione che si è confermata nel numero di partecipanti. Ora toccherà alla commissione giudicatrice (i cui nomi dei componenti non sono stati ancora pubblicati) avviare la selezione. La scrematura sarà rilevante: alla seconda fase accederanno solamente tre proposte. Coloro che verranno scelti dovranno poi portare avanti un approfondimento di quanto presentato nella prima fase, con documentazione ed elaborati di maggior dettaglio. Tra questi tre verrà poi individuato il progetto vincitore.

Corsa contro il tempo

Intanto si parte con la prima selezione: il disciplinare di gara prevede «a partire dal 1° ottobre» la pubblicazione degli ammessi alla seconda fase, ma a fronte dei numeri di proposte arrivate, i tempi saranno probabilmente da verificare «sul campo». Come noto, il progetto è comunque oggetto di una corsa contro il tempo. In base alle indicazioni attuali, il ponte San Michele dovrà andare «in pensione» nel 2030.

In base alle indicazioni di Rfi, inserite nel disciplinare di gara, «il progetto del nuovo ponte promiscuo, ferroviario e carrabile, che dovrà essere collocato in stretto affiancamento all’attuale Ponte San Michele, dovrà rispondere alle necessità di tutela del contesto paesaggistico di assoluto rilievo», «pertanto il nuovo manufatto si dovrà configurare come opera di architettura contemporanea avente caratteri di qualità architettonica e riconoscibilità tecnologica».

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