Anticorpi sentinella predicono il risultato
della vaccinazione

LA RICERCA. Uno studio su oltre 4.000 persone condotto dai ricercatori dell’Arizona State University (Usa).

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Prima ancora di somministrare un vaccino, è possibile prevedere se una persona svilupperà una risposta immunitaria forte o debole analizzando la presenza nel sangue di alcuni anticorpi «sentinella» grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale. Lo dimostra uno studio su oltre 4.000 persone condotto dai ricercatori dell’Arizona State University (Usa). I risultati, pubblicati sulla rivista «Cell Press Blue», potrebbero migliorare lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi vaccini, nonché la personalizzazione della strategia vaccinale per le persone che hanno un sistema immunitario compromesso.

La risposta ai vaccini è notoriamente legata a diversi fattori, come l’età, il sesso, la genetica, malattie pregresse e condizioni di salute preesistenti, ma questi non sempre sono sufficienti a spiegare tutta la variabilità che si riscontra da un individuo all’altro.

Lo studio

Per questo motivo, i ricercatori statunitensi hanno pensato di valutare la predisposizione immunitaria facendo un’ampia profilazione degli anticorpi già presenti nel sangue prima della vaccinazione: nello specifico, sono andati a cercare quelli che si legano a 185 antigeni (ovvero bersagli riconosciuti dal sistema immunitario, inclusi quelli di virus e batteri comuni, nonché target associati a malattie autoimmuni). Lo studio ha preso in esame volontari sani e persone con patologie o trattamenti legati all’immunosoppressione, come Hiv, mieloma multiplo, tumori solidi, malattie autoimmuni, malattie infiammatorie croniche intestinali e trapianto di organi.

I risultati

I risultati dimostrano che livelli più elevati di alcuni anticorpi preesistenti, inclusi quelli contro microbi comuni come lo «Staphylococcus aureus» e il «virus respiratorio sinciziale», sono associati a una risposta più forte al vaccino (nello studio è stato valutato un vaccino contro il Covid-19). I ricercatori definiscono questi anticorpi «sentinella» perché potrebbero rivelare la reattività della parte del sistema immunitario che è deputata alla produzione di anticorpi.

Gli anticorpi sono proteine prodotte da alcune cellule, i linfociti B, appartenenti al sistema di difesa dell’organismo: il sistema immunitario. Presenti nel siero, si legano e neutralizzano corpi estranei, come virus e batteri, e componenti di cellule tumorali. Gli antigeni sono costituiti da qualsiasi sostanza (proteine, polisaccaridi, lipidi o altre sostanze chimiche) in grado di essere specificamente riconosciuta dal sistema di difesa dell’organismo, il sistema immunitario. Tali sostanze possono essere di provenienza ambientale o formarsi all’interno del corpo. L’immunità consiste nell’insieme dei meccanismi coinvolti nella difesa dell’organismo da sostanze estranee in grado di produrre malattie di natura infettiva e non infettiva.

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