Gambe pesanti, gonfiore e tensione: il linfodrenaggio manuale aiuta

FISIOTERAPIA. Il trattamento può risultare utile anche nell’ambito
del percorso di diagnosi e cura sia del linfedema che del lipedema.

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Gambe pesanti, gonfiore e tensione sono disturbi che possono avere cause diverse e incidere sulla qualità della vita. Tra i rimedi per affrontarli c’è il linfodrenaggio manuale, un trattamento che agisce sul sistema linfatico e può contribuire a ridurre l’accumulo di liquidi nei tessuti.

Ma come funziona il linfodrenaggio manuale

Ne parliamo con le fisioterapiste del Policlinico San Pietro specializzate in linfodrenaggio manuale, dove è possibile effettuare questo trattamento anche nell’ambito del percorso di diagnosi e cura del lipedema.

Per capire come funziona, bisogna partire dal sistema linfatico: una rete di piccoli vasi che raccoglie il liquido in eccesso presente nei tessuti, lo filtra attraverso i linfonodi e lo riversa nuovamente nella circolazione sanguigna. Quando questo processo è compromesso o i liquidi si accumulano più rapidamente di quanto riescano a essere drenati, può comparire un edema, cioè gonfiore.

«Il linfodrenaggio manuale utilizza manovre delicate e ritmiche per stimolare il trasporto della linfa attraverso i vasi superficiali. Il fisioterapista applica pressioni leggere sulla pelle, seguendo sequenze precise che favoriscono il drenaggio dei liquidi dalle zone interessate e si completa il trattamento con applicazione di bendaggi compressivi», spiegano le fisioterapiste.

Questa tecnica, che richiede competenze specifiche per essere eseguita correttamente, trova indicazione in diverse condizioni caratterizzate da linfedema e anche nel lipedema, patologia cronica e progressiva del tessuto adiposo, caratterizzata da un processo infiammatorio e dall’accumulo di tessuto adiposo, prevalentemente a livello degli arti inferiori. Dolore, sensibilità al tatto e facilità alla formazione di lividi sono manifestazioni frequenti. La diagnosi è clinica e richiede una valutazione specialistica.

Il lipedema

Nel lipedema, alla disfunzione delle cellule adipose può associarsi anche una componente di ritenzione dei liquidi ed edematosa, che contribuisce al gonfiore e al disagio. «Il linfodrenaggio non agisce sul tessuto adiposo, ma può essere utile per favorire il drenaggio dei liquidi e alleviare i sintomi legati all’edema». La sua indicazione deve quindi essere valutata individualmente e inserita in un percorso terapeutico personalizzato, che associa terapia manuale, bendaggio compressivo ed eventuale prescrizione di tutori da parte del medico specialista.

È in questa prospettiva che si inserisce la recente attivazione di un servizio specialistico per il trattamento del lipedema e del linfedema, attraverso un’équipe multidisciplinare e un percorso riabilitativo individualizzato. L’obiettivo è individuare le necessità di ogni paziente e integrare gli interventi più appropriati, con una presa in carico che consideri la complessità del problema.

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