L’appello degli esperti: «Non guardate l’eclissi di sole senza le dovute protezioni»
I CONSIGLI DEGLI ESPERTI. Osservarlo direttamente può provocare danni gravi e irreversibili alla retina e alla macula.
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«La salute degli occhi viene prima dello spettacolo: il 12 agosto non guardate direttamente l’eclissi solare». È l’appello lanciato dall’assessore alla Sanità della Regione Liguria e medico oculista Massimo Nicolò in vista della totale eclissi solare del prossimo 12 agosto. Nicolò invita tutte le Regioni italiane a diffondere un messaggio unitario di prevenzione e sensibilizzazione.
«L’eclissi è un evento di grande fascino, ma non bisogna dimenticare che guardare direttamente il sole può provocare danni gravi e irreversibili alla retina e in particolare alla macula, responsabile della visione centrale - ammonisce l’assessore -. Perciò il messaggio che voglio rivolgere ai cittadini è molto semplice: il 12 agosto non guardate l’eclissi solare se non con dispositivi certificati, gli occhiali da sole non bastano a proteggere la vista».
Per rafforzare la campagna di prevenzione l’assessore Nicolò ha scritto ai colleghi delle altre Regioni chiedendo, attraverso gli assessorati alla Sanità, le aziende sanitarie e i servizi territoriali, che venga promossa una campagna informativa coordinata su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo dell’iniziativa è raggiungere il maggior numero possibile di cittadini con un messaggio semplice, chiaro e immediato, contribuendo a prevenire lesioni oculari evitabili e a promuovere comportamenti responsabili in occasione di un evento che attirerà l’attenzione di milioni di persone. «La prevenzione - continua Nicolò - passa anche attraverso una comunicazione semplice e condivisa. Proteggere la vista significa evitare danni che, in molti casi, possono essere permanenti. È una responsabilità che coinvolge tutti noi».
La macula occupa la zona centrale della retina dell’occhio umano, quella più sensibile agli stimoli luminosi. Ha forma ovale e si trova vicino al centro della retina dell’occhio umano e di altri animali. La macula è responsabile della visione a colori ad alta risoluzione, che è possibile solo in condizioni di buona illuminazione. Questo tipo di visione è compromessa se la macula è danneggiata, ad esempio in caso di degenerazione maculare. La macula clinica è osservata dalla pupilla, in oftalmoscopia o attraverso la fotografia retinica.
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