Abbandono di rifiuti, 150 verifiche nel Bassa nel primo trimestre 2026
I CONTROLLI. Quaranta violazioni e cinque illeciti penali: rafforzata l’azione del Distretto Bassa Bergamasca Orientale.
Prosegue e si intensifica l’attività della Distretto di Polizia Locale della Bassa Bergamasca Orientale nel contrasto agli illeciti ambientali, con particolare attenzione al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. I dati relativi al primo trimestre del 2026 fotografano un’azione capillare e strutturata sul territorio, orientata alla tutela dell’ambiente e al rispetto delle norme.
Tra gennaio e marzo sono stati effettuati complessivamente 150 controlli mirati, affiancati da 42 servizi operativi dedicati, segno di una pianificazione costante delle attività di vigilanza. A questi si aggiungono 46 interventi generici, spesso scaturiti da segnalazioni dei cittadini, a conferma di una collaborazione sempre più attiva tra comunità e istituzioni.
I controlli su aziende e privati
Sul fronte delle verifiche specifiche, sono stati eseguiti 5 controlli su aziende e 11 su privati, con l’obiettivo di prevenire e contrastare comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti. L’attività ha portato all’accertamento di 40 violazioni amministrative, legate principalmente all’abbandono irregolare e al mancato rispetto della raccolta differenziata. Nei casi più gravi sono stati rilevati anche 5 illeciti penali.
L’obiettivo resta duplice: contrastare con decisione gli illeciti e promuovere una maggiore cultura del rispetto ambientale. «I risultati dimostrano un’intensa attività di presidio e ascolto della comunità», sottolinea il sindaco di Romano di Lombardia, Gianfranco Gafforelli, ringraziando la Polizia locale. L’amministrazione ribadisce che il contrasto all’abbandono dei rifiuti è una priorità strategica per decoro urbano e salute pubblica. I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, con ulteriori intensificazioni nelle aree più sensibili.
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